Oam: segnalazioni di vigilanza, introdotto regime transitorio per il 2026. Dal 2027 rilevazione estesa a tutti i mediatori creditizi

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L’Oam (Organismo agenti e mediatori) ha fornito al mercato indicazioni aggiornate in merito alle modalità operative di trasmissione delle segnalazioni di vigilanza, nell’ambito del percorso di progressiva evoluzione del sistema segnaletico e di rafforzamento del patrimonio informativo a supporto dell’attività istituzionale di monitoraggio e controllo nei confronti dei soggetti iscritti.

Le informazioni sono contenute nella comunicazione 43/26 “Aggiornamento delle modalità operative di trasmissione e percorso di progressiva convergenza verso il profilo economico operativo analitico”, che aggiorna e sostituisce le indicazioni operative contenute nella comunicazione n. 42/26 alla luce delle evidenze raccolte nel confronto con gli operatori del settore a seguito dell’avvio della rilevazione relativa all’esercizio corrente. E introduce per le rilevazioni riferite all’anno 2026 un regime transitorio per una progressiva convergenza verso l’assetto definitivo previsto a decorrere dal 2027.

L’obiettivo è permettere agli operatori di adeguare gradualmente i propri processi e sistemi alle nuove modalità di trasmissione dei dati e delle informazioni richieste.

Le novità per il 2027

La comunicazione Oam 43/26 ribadisce che per le rilevazioni riferite all’anno 2027, che saranno estese all’intera platea dei mediatori creditizi, l’adempimento segnaletico dovrà essere assolto esclusivamente mediante la compilazione del profilo economico operativo analitico.

Le modalità di trasmissione del 2026

Con riferimento alle rilevazioni relative al 1° e al 2° semestre di quest’anno, sarà possibile trasmettere i flussi segnaletici sia mediante il servizio informatico dedicato reso disponibile nell’area privata del portale dell’Organismo, sia mediante trasmissione a mezzo pec delle matrici segnaletiche in formato excel che saranno fornite ai soggetti interessati.
“La soluzione adottata persegue l’obiettivo di contemperare le esigenze informative dell’Organismo con la necessità di limitare gli impatti operativi sugli intermediari del credito”, si legge nella comunicazione, fermo restando che per le rilevazioni 2027 la trasmissione delle informazioni avverrà esclusivamente tramite il servizio informatico reso disponibile nell’area privata dell’iscritto.

Gli operatori coinvolti potranno inoltre assolvere l’adempimento segnaletico mediante la compilazione del profilo economico operativo “base” o, in alternativa, del profilo economico operativo “analitico”.
“La facoltà di avvalersi, per le rilevazioni riferite all’anno 2026, del profilo economico operativo ‘analitico’ e del relativo servizio informatico è volto a favorire il progressivo allineamento degli intermediari al nuovo impianto segnaletico”, precisa la comunicazione.
La possibilità di continuare a compilare il profilo economico operativo base risponde invece “all’esigenza di agevolare la transizione e assicurare gradualità nell’adeguamento dei processi interni”.