Oam: al via intesa per comunicare ai finanziatori il compenso dei mediatori creditizi non convenzionati

Oam Logo mediazione creditiziaLo scorso 27 ottobre 2017 Oam, Abi, Ama, Assifact, Assilea, Assofin, Assomea, Assoprofessional, Fiaip e Fimaa hanno firmato il “Protocollo d’intesa per favorire la trasparenza nell’esercizio dell’attività di intermediazione creditizia tramite mediatore creditizio non convenzionato”, che mira a rendere più semplici le modalità con le quali i mediatori off-line possono comunicare il costo del loro compenso (a carico del cliente), al soggetto finanziatore per consentirgli di includerlo nel Taeg/Teg. 

Obiettivo dell’accordo: semplificare l’assolvimento degli adempimenti di legge per l’intera filiera del credito, consentendo al consumatore di conoscere subito il costo complessivo del finanziamento una volta messo in contatto con il finanziatore.

Modalità di adesione per i finanziatori

I soggetti finanziatori che intendono aderire all’iniziativa possono individuare le modalità e le tempistiche prescelte per ricevere le informazioni sul compenso dai mediatori off-line, definendo sui propri siti internet una o più pagine dedicate alla consultazione.

Modalità di comunicazione ai finanziatori aderenti

L’elenco dei finanziatori aderenti all’iniziativa è consultabile sul sito dell’Oam (Organismo agenti e mediatori). Per ciascun finanziatore è disponibile il collegamento alle pagine dei siti internet contenenti le modalità e tempistiche di comunicazione da ciascuno di essi prescelte per ricevere dai mediatori off-line l’ammontare del compenso di mediazione.

Si ricorda che, nell’ipotesi in cui il finanziatore non aderisca all’iniziativa, resta ovviamente fermo l’obbligo, previsto dalla normativa primaria e secondaria in materia di trasparenza, del mediatore creditizio off-line di comunicare allo stesso l’ammontare del compenso in tempo utile. Inoltre, la comunicazione avviene con modalità tali da assicurare la certezza della trasmissione e comprovare la conoscenza del contenuto da parte dell’intermediario/finanziatore (ad es. raccomandata a mano, posta elettronica certificata) e deve essere fatta pervenire all’ufficio, sportello, agenzia o filiale con cui il mediatore creditizio entra in contatto”, precisa l’Oam.