Oam, un regolamento integrativo formalizza la procedura di cancellazione dagli Elenchi per agenti e mediatori

Oam QuadratoPerdita di uno dei requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività, inattività protrattasi per oltre un anno, cessazione dell’attività. Questi sono i motivi per i quali l’Organismo degli agenti e dei mediatori creditizi potrebbe avviare la procedura di cancellazione dagli Elenchi, come ribadito dal regolamento del 13 febbraio scorso e pubblicato sul portale dell’Oam (tale regolamento contiene anche la procedura sanzionatoria). Il regolamento è rivolto ad agenti in attività finanziaria, mediatori creditizi, agenti dei servizi di pagamento iscritti nella sezione speciale, agenti che prestano servizi di pagamento per conto di istituti di moneta elettronica o istituti di pagamento comunitari e cambiavalute iscritti in apposito registro.

La procedura di cancellazione ha inizio con la comunicazione formale da parte dell’Organismo all’agente o mediatore interessato, comunicazione che deve avvenire entro 120 giorni dalla conclusione dell’accertamento, oppure 240 giorni se l’interessato vive all’estero. Tale comunicazione, predisposta e sottoscritta dal responsabile dell’Ufficio Vigilanza, contiene l’oggetto della procedura; il riferimento all’attività di controllo e alla documentazione acquisita; la data in cui si è concluso l’accertamento; l’indicazione che può essere presa visione dei documenti istruttori presso l’Organismo; l’invito a far pervenire all’Ufficio Vigilanza eventuali memorie e documenti entro il termine di 45 giorni ovvero di 90 giorni per gli interessati che hanno la sede o la residenza all’estero;  il termine di conclusione della procedura pari a 240 giorni.

L’avvio della procedura viene comunicato presso la casella Pec. In caso di mancato ricevimento della comunicazione per cause imputabili al destinatario, l’Oam intenderà la comunicazione comunque ricevuta.

Qualora per il numero dei destinatari la comunicazione personale non sia possibile o risulti gravosa, l’Organismo provvede a renderla nota mediante forme di pubblicità idonee, di volta in volta stabilite dall’Organismo, fornendo evidenza dei conseguenti termini dei 45 giorni previsti per la presentazione di ulteriore documentazione o per richiedere un’audizione personale presso la sede dell’Organismo.

I destinatari della comunicazione di avvio della procedura di cancellazione possono presentare memorie scritte e documenti, che l’Organismo valuta con riguardo all’oggetto della procedura.  I termini dei 45 giorni previsti per la presentazione delle memorie e documenti decorrono dalla data di trasmissione della comunicazione di avvio della procedura. L’Ufficio Vigilanza cura la tenuta di tutti gli atti e documenti utilizzati nel corso della procedura e, verifica tra l’altro che sia correttamente instaurato il contradditorio con i destinatari delle comunicazioni e sia salvaguardata la possibilità degli stessi di partecipare alla procedura; consente inoltre agli interessati, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza, l’accesso agli atti della procedura, con le modalità e nei limiti previsti dalla Legge n. 241/1990 e dal Regolamento dell’Organismo recante la disciplina delle modalità dell’esercizio del diritto di accesso ai documenti e specificamente a quelli concernenti l’attività di controllo pubblicato sul portale sempre in data 13 febbraio 2015.

Le conclusioni istruttorie confluiscono in una proposta, formulata dal responsabile dell’Ufficio Vigilanza e validata dal direttore generale dell’Organismo, di adozione del provvedimento finale di cancellazione dagli elenchi oppure di archiviazione. La proposta è corredata dell’indicazione delle ragioni e dei presupposti di fatto che hanno determinato quella decisione in relazione ai risultati dell’istruttoria, da sottoporre al comitato di gestione, insieme agli atti della procedura.

Nel rispetto del principio di separazione tra la fase istruttoria e la fase decisoria, il Comitato di Gestione adotta un motivato provvedimento di cancellazione o di archiviazione della procedura.  Il Comitato di Gestione può richiedere supplementi d’istruttoria, può anche discostarsi dalla proposta del Responsabile dell’Ufficio Vigilanza, indicando le motivazioni nel provvedimento finale.

Il provvedimento conclusivo di cancellazione dagli elenchi o quello di archiviazione della procedura, è adottato dal Comitato di Gestione dell’Organismo entro 240 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle memorie e documenti da parte dell’iscritto nei confronti del quale si è avviata la procedura.

Resta ferma, anche prima dell’avvio della procedura di cancellazione e ricorrendo i due presupposti di necessità ed urgenza, la possibilità per l’Organismo di adottare con determinazione motivata il provvedimento della sospensione in via cautelare dagli elenchi per un periodo massimo di 8 mesi, qualora sussistano precisi elementi che facciano presumere gravi violazioni di norme legislative o amministrative che regolano l’attività di agenzia in attività finanziaria o di mediazione creditizia.

Dell’avvenuta adozione del provvedimento conclusivo di cancellazione dagli elenchi o registro ovvero quello di archiviazione, viene data comunicazione agli interessati tramite Pec.

Consulta il regolamento dell’Oam

Oam, un regolamento integrativo formalizza la procedura di cancellazione dagli Elenchi per agenti e mediatori ultima modifica: 2015-04-15T09:48:46+00:00 da Valentina Petracca

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