Officine Cst: Paolo Gesa nuovo amministratore delegato

Officine Cst LogoOfficine Cst, società specializzata nella gestione di crediti performing e deteriorati verso la Pubblica Amministrazione e il mercato retail e corporate, il cui azionista di riferimento è il fondo di private equity Cerberus, ha affidato oggi a Paolo Gesa la carica di ceo e a Gianpiero Oddone, già fondatore e amministratore delegato, il ruolo di vicepresidente.

Esce dal consiglio di amministrazione Giuseppe Vegas, che copriva la carica di vicepresidente e che qualità di presidente del comitato audit e rischi ha contribuito in modo decisivo a rafforzare la cultura aziendale in tali ambiti.

Il mercato dei crediti deteriorati e degli asset illiquidi è oramai estremamente competitivo. Officine Cst ha saputo distinguersi in quanto presidia, da leader di mercato, alcune nicchie estremamente profittevoli, e questo ne fa un’azienda con un enorme potenziale. Sono onorato della fiducia che il Consiglio e gli azionisti hanno riposto in me affidandomi questo importante ruolo che porterò avanti con l’intento di accompagnare l’azienda in un ulteriore step di crescita, in cui saranno ancor più cruciali il nostro ruolo di investitore finanziario e di servicer fortemente specializzato” commenta Paolo Gesa, ceo di Officine Cst.

Nel 2021 l’attività di Officine Cst si è concentrata principalmente sui crediti sia semi performing che deteriorati (come, ad esempio, i Comuni in dissesto) verso la Pubblica Amministrazione, su crediti verso aziende in procedura concorsuale e su crediti commerciali e finanziari unsecured. Le piattaforme fintech proprietarie specializzate nel credito commerciale performing, dedicate a banche ed investitori istituzionali, hanno intermediato e gestito oltre 120 milioni di euro. In tale ambito, è atteso il perfezionamento di alcune nuove operazioni nel primo semestre 2022, in particolare nell’ambito della supply chain finance

Officine CST ha, inoltre, proseguito la propria espansione nel settore servicing con oggi attivi 25 mandati nei settori utilities, telco, automotive e bancario/finanziario. In particolare è stato sviluppato negli ultimi mesi il segmento del past due/utp granulare, mercato su cui sono attesi importanti inflow di npl nei prossimi mesi, con la fine delle moratorie e dei periodi di preammortamento sui prestiti garantiti dallo Stato.