Oggi a Milano Unicredit organizza il “Forum Russia”

Unicredit LogoNel 2015 il giro d’affari dell’Lombardia con la Russia ha registrato oltre 2,1 miliardi di euro di importazioni e quasi 2 miliardi di euro di esportazioni. Quello di Milano, nello specifico, oltre 388  milioni di euro di importazioni e quasi 833 milioni di euro di esportazioni. Scambi che indicano quello russo come un mercato dalle buone potenzialità e interessato alle eccellenze del “Made in Italy”. In particolare del “Made in Lombardia”, inteso soprattutto come meccanica e moda. Per questo Unicredit ha sviluppato lo specifico “Forum Russia” in programma oggi a Milano, presso la Sala Pizzi Cannella, al dodicesimo piano della Torre A Unicredit in piazza Gae Aulenti a Milano.

Dopo i saluti iniziali di Enzo Torino, deputy regional manager Lombardia UniCredit; sono previsti gli interventi di Pietro Pasqualucci, vice president responsabile International Center AO UniCredit Bank – Russia; di Eugenia Podmareva, dello studio legale Gianni Origoni Grippo Cappelli Partners e di Lorenzo Cetrullo, FX Sales Corporate Treasury Sales – Markets Italy di Unicredit.

L’appuntamento è realizzato grazie all’unione delle competenze degli esperti dei mercati esteri di Unicredit e a quelli dello studio legale Gianni Origoni Grippo Cappelli Partners. All’incontro prendono parte circa 40 imprenditori del territorio interessati ad ottenere informazioni qualificate sul tema export. Un tema importante per lo sviluppo dell’economia della Lombardia per la quale per il 2016 si valuta una crescita del commercio estero in generale, con una variazione tendenziale appena superiore per le esportazioni totali (+4%) rispetto alle importazioni (+6%). (Elaborazioni Territorial & Sectorial Intelligence Unicredit su dati Istat e stime Prometeia).

Il nostro obiettivo – ha spiegato Enzo Torino, deputy regional manager Lombardia Unicredit – è aprire una porta d’accesso privilegiata alle realtà produttive del territorio affinché possano entrare in contatto con un mercato caratterizzato da un’economia dalle notevoli potenzialità. L’orizzonte export, infatti, costituisce un elemento fondamentale per la crescita delle imprese  ed è strettamente connesso alla competitività del nostro tessuto imprenditoriale.
 Portiamo avanti con entusiasmo la realizzazione di eventi come questo Forum – ha aggiunto Torino – per fornire un sostegno concreto e operativo agli imprenditori che già operano su mercati oltre confine o che vogliono ampliare il proprio business puntando sull’export. Unicredit si pone come partner  per facilitare l’avvio e la crescita dei rapporti d’affari delle imprese interessate, potendo contare su degli specialisti presenti a livello locale e su una rete di International Centers, uffici specializzati nel business crossborder, nei quali sono al lavoro team multilingue con una conoscenza approfondita dei mercati locali e contatti diretti con le nostre sedi estere”.

LE POTENZIALITÀ DEL MERCATO RUSSO: LA LOMBARDIA E MILANO

Nel 2015, il giro d’affari della Lombardia con la Russia ha riguardato oltre 2,1 miliardi di euro di importazioni e quasi 2 miliardi di euro di esportazioni. Rispetto al 2014, le vendite sono calate del 30%, mentre gli acquisti sono rimasti praticamente invariati.

Nello stesso periodo, i settori trainanti per le esportazioni lombarde nel mercato russo sono stati:

–       Macchinari ed apparecchi per oltre 550 milioni di euro, in diminuzione del 41% rispetto al 2014;

–       Prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori per circa 280 milioni di euro, in ribasso del 32% rispetto all’anno precedente;

–       Sostanze e prodotti chimici per 245 milioni di euro, in rallentamento dell’8% rispetto al precedente esercizio;

–       Prodotti delle altre attività manifatturiere per poco meno di 167 milioni di euro, -20% a/a;

–       Metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti, per quasi 164 milioni di euro, in flessione del 43% su base annua.

Nel 2015, il giro d’affari di Milano con la Russia ha riguardato oltre 388 milioni di euro di importazioni e quasi 833 milioni di euro di esportazioni. Rispetto al 2014, le vendite si sono ridotte del 32%, gli acquisti sono invece aumentati del 21%.

I settori trainanti per le esportazioni  del milanese nel mercato russo nel periodo in esame sono stati:

–       Macchinari ed apparecchi per 178 milioni di euro, -55% rispetto al 2014;

–       Prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori per più di 166 milioni di euro, in calo del 32% rispetto al precedente anno;

–       Sostanze e prodotti chimici per oltre 136 milioni di euro, in diminuzione del 5% su base annua;

–       Apparecchi elettrici per quasi 86 milioni di euro, in rallentamento del 21% a/a;

–       Articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici per poco meno di 66 milioni di euro, con una diminuzione rispetto al 2014 del 13%.

Si stima che per l’anno in corso, le esportazioni totali della Lombardia aumenteranno del 4%, le importazioni del 6%.

[Fonte. Elaborazioni Territorial & Sectorial Intelligence su dati ISTAT e stime Prometeia]

Oggi a Milano Unicredit organizza il “Forum Russia” ultima modifica: 2016-04-14T17:02:44+00:00 da Redazione

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