Olivati, Fiaip Bergamo: una riflessione sulle elezioni

Fiaip LogoPubblichiamo una riflessione di Giuliano Olivati, presidente della Fiaip Bergamo, sulle elezioni del 25 maggio.

Le elezioni di domenica 25 maggio, comunali ed europee, sono rilevanti sia per Bergamo che per l’intero Paese. La Fiaip provinciale, attraverso il suo Osservatorio, ha “dato il la” ai candidati alla poltrona di sindaco di Bergamo, che hanno usato il nostro Documento urbanistico programmatico come base di discussione, recependone i contenuti. Il tormentone – casa è poi proseguito in tutti i successivi dibattiti dei candidati, quindi possiamo dire che la campagna elettorale per le comunali a Bergamo è targata Fiaip. Principi come lo stop al consumo di suolo, l’incentivazione al riuso di aree e contenitori dismessi, il taglio alle volumetrie del Pgt e il ritorno al criterio di bellezza nelle costruzioni sono stati accettati da tutte le forze politiche in corsa per il governo della città. Resta da far capire un tema da noi sollevato ormai cinque anni fa, ossia che l’eccesso di edilizia convenzionata in vendita blocca il fisiologico funzionamento del mercato immobiliare.
Come l’adesione ai principi generali del nostro Documento urbanistico programmatico è trasversale, così la paura di perdere il bollino di “amministrazione socialmente corretta” riducendo la convenzionata è anch’essa generalizzata. Proseguiremo nel dialogo con il Sindaco e l’amministrazione che usciranno dalle urne per spiegare il nostro punto di vista, sapendo che i politici non hanno in genere dimestichezza con le dinamiche del mercato immobiliare e tendono spesso a fare danno, magari inseguendo qualche malintesa buona intenzione. Siamo soddisfatti che sia stata riconosciuta la qualità della nostra proposta, con la presenza al nostro dibattito su urbanistica e dinamiche del mercato immobiliare del sindaco uscente Franco Tentorio (Cdx), insieme agli assessori Pezzotta e D’Aloia, e dei candidati sindaci Giorgio Gori (Csx), Marcello Zenoni (M5S) e Rocco Gargano (Lista civica L’altra Bergamo). Nel 2009 faticavamo a farci ricevere dall’Assessore all’Urbanistica Grossi a Palazzo Frizzoni, oggi il vento è cambiato e dobbiamo ringraziare l’autorevolezza e competenza del Comitato scientifico dell’Osservatorio Fiaip Bergamo che ho l’onore di presiedere, con i consiglieri provinciali Fiaip Roberto Boffelli, Antonino Chiarini, Salvatore Ranucci e Roberto Tassetti.
Parlare delle elezioni europee è molto più difficile, dato il bailamme e la cortina fumogena di una delle più becere campagne elettorali che si ricordino. Il fatto positivo è che la gente sta cominciando a capire che il vero governo che ci governa non è a Roma ma a Bruxelles, dato che l’adesione ai trattati UE ha valenza sovracostituzionale e visto che almeno l’ottanta per cento della nostra normativa è formata da leggi di conversione delle direttive europee. La divisione tra destra e sinistra è ormai stata sostituita dal conflitto tra europeismo e sovranismo, per cui andare alle urne domenica diventa di cruciale importanza. Per la prima volta, grazie al Trattato di Lisbona, votando questa o quella lista esprimeremo un’indicazione del presidente della Commissione europea, il governo del nostro continente. Chi scrive non ha mai nascosto il suo europeismo e anche eurismo (critico), ma va detto che votare domenica è importantissimo anche se si sposa la scuola sovranista dell’uscita dall’Euro e/o dalla UE. Sono temi epocali che ci porterebbero lontano.
Per quanto riguarda il settore immobiliare, il progetto di maggior rilievo della Banca centrale europea è l’acquisto dei mutui in sofferenza delle banche dell’Eurozona attraverso la cartolarizzazione. In pratica Francoforte farebbe da bad bank dei mutui subprime che ingolfano i bilanci zoppicanti delle banche europee. La speranza è che una politica più aggressiva della BCE riesca a sollevare gli istituti di credito da questo pesante fardello (solo in Italia si parla di 150-160 miliardi di sofferenze bancarie), liberando risorse per tornare a finanziare famiglie e imprese.
Seguiremo attentamente gli sviluppi della situazione postelettorale e i risvolti sul settore immobiliare.
Giuliano Olivati
Presidente Fiaip Bergamo
Olivati, Fiaip Bergamo: una riflessione sulle elezioni ultima modifica: 2014-05-27T12:01:34+00:00 da Redazione

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