
Sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate le statistiche dell’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi) con i dati sulle compravendite nel settore residenziale, non residenziale e dei terreni nel secondo trimestre del 2026. Le pubblicazioni riportano una sintesi dell’andamento degli scambi, con dettagli per aree, capoluoghi e grandi città e forniscono informazioni sull’accesso al credito, sugli acquisti con agevolazione “prima casa”, sulle locazioni e sulle principali dinamiche che caratterizzano il mercato nazionale.
Mercato residenziale in linea con lo scorso anno
Nel II trimestre del 2026 le compravendite di abitazioni sono state oltre 201.596, stabili nel confronto tendenziale rispetto allo stesso trimestre del 2025 (+0,1%). Una debole crescita degli acquisti di abitazioni si registra nei comuni capoluogo, +0,5% tendenziale, nelle aree del Nord Ovest e del Sud, +0,4 e +0,6%. Nel Centro il dato tendenziale è negativo, -0,7%, ed è stabile il volume di scambi nel Nord Est, -0,1%, e nelle Isole, +0,1%.
Mutui. La quota di abitazioni acquistate da persone fisiche con ricorso ad un mutuo ipotecario è pari al 46,6% in lieve calo sul trimestre precedente ma in aumento tendenziale rispetto al 2025. Il tasso di interesse medio applicato alla prima rata del mutuo resta stabile intorno al 3,6%. Il capitale finanziato con i mutui ipotecari per gli acquisti di abitazioni supera i 12 miliardi di euro, circa 325 milioni in più del secondo trimestre del 2025.
Agevolazioni prima casa. Risulta invariata anche la quota di acquisti con agevolazione prima casa, che sfiora il 73%, mentre la quota di acquisti di abitazioni di nuova costruzione sale al 6,4% in questo trimestre.
Nuove e vecchie costruzioni. Le compravendite di abitazioni di nuova costruzione mostrano una ripresa rispetto allo stesso trimestre del 2025, con una crescita del 15,6%, e la quota relativa di NTN sale al 6,4%; di contro, gli acquisti di abitazioni esistenti diminuiscono dello 0,8%.
Compravendite, mutui, tassi medi e agevolazioni prima casa
Compravendite | II Trim 2025 | III Trim 2025 | IV Trim 2025 | I Trim 2026 | II Trim 2026 |
Acquisti persone fisiche (NTN PF) | 191.570 | 166.285 | 205.620 | 169.834 | 191.285 |
Quota acquisti PF con agevolazione prima casa | 72,5% | 73,2% | 71,8% | 72,7% | 72,7% |
Acquisti PF con mutuo ipotecario | 88.065 | 78.191 | 92.454 | 81.288 | 89.233 |
Quota acquisti PF con mutuo ipotecario | 46,0% | 47,0% | 45,0% | 47,9% | 46,6% |
Tasso interesse medio | 3,28% | 3,35% | 3,51% | 3,62% | 3,57% |
Capitale debito (mln euro) | 12.431 | 11.026 | 13.385 | 11.505 | 12.755 |
Fonte: Statistiche trimestrali Omi, Agenzia delle Entrate
Negozi e laboratori trainano il mercato non residenziale
Nel II trimestre del 2026 il mercato degli immobili non residenziali conferma una dinamica moderatamente positiva, con 66.182 unità compravendute, in rialzo del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’incremento è sostenuto principalmente dal settore terziario-commerciale, che registra 40.472 transazioni, pari a oltre il 60% degli scambi dell’intero mercato. L’aumento complessivo, pari al 4,7%, è trainato dall’espansione di depositi commerciali e autorimesse e di negozi e laboratori, entrambi con variazioni superiori al 5%.
Torna a crescere anche il comparto produttivo, facendo segnare un incremento delle compravendite prossimo al 3%; calo significativo, invece, per il settore agricolo che mostra una flessione di oltre l’8%, interrompendo, così, la fase espansiva osservata nei trimestri precedenti. Nelle principali città italiane il quadro appare differenziato tra i diversi comparti. Il mercato degli uffici evidenzia una generale debolezza, con una diminuzione complessiva degli scambi nelle grandi città, sebbene emergano anche performance positive. Il mercato dei negozi, invece, continua a mostrare segnali favorevoli nei maggiori centri urbani, in particolare a Milano.



















