
Nel primo trimestre del 2026 sono state scambiate 179.654 abitazioni. Rispetto allo stesso trimestre del 2025, si rileva a livello nazionale una crescita del 4,4% tendenziale, rialzo che si conferma sia nei comuni capoluogo, +4,1%, sia nei comuni non capoluogo, +4,6%. Nelle aree del Nord Ovest e del Sud si osserva la variazione più accentuata, +5,1%.
La quota di abitazioni acquistate da persone fisiche con ricorso ad un mutuo ipotecario, nel primo trimestre del 2026, torna a crescere e si porta al 47,8%; il tasso di interesse medio applicato alla prima rata continua a crescere e raggiunge il 3,6%.
Sono i dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi) disponibili da oggi sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Gli aggiornamenti, relativi alle compravendite nel settore residenziale, non residenziale e dei terreni nel primo trimestre del 2026, si riferiscono ai prezzi al metro quadro per varie tipologie di immobili (abitazioni, box, negozi, uffici, capannoni) e possono essere consultati per semestre, provincia, comune, zona di ubicazione dell’immobile e destinazione d’uso.
Aumentano gli scambi delle abitazioni in tutta Italia
Nel primo trimestre del 2026 le compravendite di abitazioni sono cresciute del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita interessa tutte le aree del Paese, con gli incrementi più marcati nel Nord Ovest e nel Sud (+5,1%).
Tra le aree geografiche, il rialzo maggiore si osserva al Sud e al Nord Ovest, entrambe a +5,1%, seguono l’area del Centro e delle Isole, +4,6% e +4,8% rispettivamente. Infine, seppure con un tasso inferiore, è in crescita anche il Nord Est con un aumento del 2,2%.
La quota di abitazioni acquistate da persone fisiche che hanno fruito dell’agevolazione fiscale “prima casa” (proxy degli acquisti di abitazioni principali) è del 72,7%, in diminuzione rispetto al trimestre precedente.
Acquisti con mutuo sono il 47,8% del totale
Gli acquisti delle persone fisiche assistiti da mutuo ipotecario sono il 47,8% del totale, quota in aumento dopo il calo riscontrato trimestre scorso; il tasso di interesse medio applicato alla prima rata del mutuo continua a crescere e, in questo trimestre, raggiunge il 3,62%, 11 punti base in più del precedente trimestre. Il capitale finanziato con i mutui ipotecari per gli acquisti di abitazioni supera gli 11 miliardi di euro, oltre 1,1 miliardi in più del capitale finanziato nello stesso trimestre del 2025, +11% circa.
Dati positivi per il non residenziale e per i terreni
Il settore non abitativo registra un aumento dell’1,8% rispetto al primo trimestre del 2025, trainato soprattutto dal comparto terziario-commerciale (+2,1%) e da quello agricolo (+6,2%). Crescono gli scambi di uffici (+1,2%) e dei depositi commerciali e autorimesse (+4,7%), mentre risultano in calo le compravendite di negozi (-2,1%) e del settore produttivo (-5,7%).
Le statistiche riportano un miglioramento per quanto riguarda le compravendite di terreni, con una superficie scambiata in aumento dell’1,6% in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente. A sostenere il risultato soprattutto il Sud e le Isole. I terreni agricoli registrano una crescita dell’1,8% e quelli edificabili del 5,5%.




















