Onore al merito: i prestiti per la formazione universitaria

Valorizzare i giovani e brillanti cervelli italiani. Ecco il principale obiettivo dei prestiti per la formazione universitaria: premiare il merito e dare la possibilità a tutti i giovani di investire nel proprio percorso accademico e professionale.

 

Si possono ottenere finanziamenti sia per i corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico, sia per i corsi post-laurea e sia per i vari master universitari di primo o secondo livello. Essi sono finalizzati alla copertura delle tasse universitarie o dell’affitto o per l’acquisto di un pc o per la copertura dei costi dei master e dei programmi Erasmus o per altre esigenze di spesa.

Esistono essenzialmente quattro tipologie di finanziamenti per la formazione universitaria:

Iniziativa governativa “Diamogli credito”
Il progetto “Diamogli credito” (www.diamoglicredito.it ) ovvero il protocollo d’intesa, operativo dal marzo 2008, e sottoscritto nel dicembre 2007 dal Governo in collaborazione con l’Abi, è studiato per sostenere la formazione universitaria e post-universitaria dei giovani più meritevoli di età compresa tra i 18 e i 35 anni residenti in Italia. L’iniziativa a cui aderiscono oltre 30 banche, poggia sul fondo di credito ai giovani istituito a garanzia del 50% degli importi finanziati, mentre, la restante metà rappresenta il rischio che si assumerà il sistema bancario. Si possono ottenere fino a 6.000 € senza dover esibire una busta paga o la firma di un genitore con reddito, è sufficiente aver acquisito un certo monte crediti nell’anno precedente, ammontare che varia a seconda degli studi e della finalità specifica del prestito (tasse universitarie o master o Erasmus, ecc.). L’importo ottenibile varia anch’esso a seconda della finalità specifica del finanziamento e il TAN è fisso e al massimo potrà essere pari al 5,80%, come stabilito dal protocollo. Un esempio significativo è dato dal prestito Diamogli Credito di UniCredit banca o dal prestito Diamogli Credito di Ubi banca, le cui caratteristiche specifiche variano a seconda dell’università cui lo studente universitario appartiene e della finalità del prestito.

Prestiti d’onore
Si tratta di una forma di finanziamento studiata dai singoli istituti bancari in collaborazione con le università italiane. Essi sono particolari forme di aperture di credito in c/c offerte a condizioni vantaggiose agli studenti universitari al fine di agevolare lo svolgimento degli studi e di aumentare così il numero dei laureati italiani. La prima iniziativa è stata presa nel 2003 da Intesa, in collaborazione con i Politecnici di Milano, Torino, Bari e l’Università Politecnica delle Marche, che ha creato il prestito “Intesa Bridge”. Esso consente agli universitari a partire dal terzo anno in poi e in corso (requisiti stabiliti dalle singole università aderenti) di accedere ad un finanziamento fino a 5.000 € l’anno per una massimo di 3 anni ad un TAN fisso del 5,6%. Attualmente, anche altri istituti bancari hanno promosso iniziative simili, come il prestito d’onore di Banca delle Marche o di Banca Sella, il “Prestito Meritatamente” di Bnl o il prestito scuola e studio della società finanziaria Findomestic.

Prestiti fiduciari
Sono finanziamenti a cui possono accedere anche gli studenti che si siano distinti per particolari qualità accademiche ma non solo. Essi generalmente sono proposti dagli enti regionali per il diritto allo studio universitario, come l’ERSU della Regione Marche, che dà la possibilità a coloro che non sono beneficiari di borse di studio di ottenere un prestito per la formazione a tassi agevolati. I requisiti sono gli stessi per l’accesso alle borse di studio erogate dalla regione ed anch’esso è erogato dall’istituto bancario convenzionato, sotto forma di apertura di credito in c/c per un importo massimo di 5.000 € all’anno e per un numero di anni legati alla durata legale del corso. Inoltre, il finanziamento potrà essere a tasso zero per coloro che sono risultati idonei alla borsa di studio ma non beneficiari, mentre, sarà ad un tasso max. del 2% per gli altri, come nel caso del prestito fiduciario dell’ERSU della Regione Marche. Ed, il tasso effettivo applicato dall’istituto bancario è a carico dell’ente regionale per il diritto allo studio universitario.

Prestiti personali per i giovani
Infine, ci sono i prestiti personali per i giovani, ovvero prestiti non finalizzati che permetto al giovane universitario di coprire tutte le proprie esigenze di spesa, senza l’indicazione di alcun giustificativo di spesa, garantendo anch’esso condizioni vantaggiose. Rientrano in tale categoria le varie soluzioni di prestito rivolto ai giovani studiate da banche e società finanziarie come, Avvera friends di Credem, Compass Young di Compass , Prestidea Young di Banca Sella e Prestito tuttofare giovani di Monte dei Paschi di Siena.

Onore al merito: i prestiti per la formazione universitaria ultima modifica: 2010-02-21T13:27:21+00:00 da Flavio Meloni

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