Organismo confidi, il Mef firma il decreto

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Credito 2Il Mef avrebbe firmato il decreto per l’istituzione dell’Organismo per la tenuta dell’elenco confidi. A darne notizia è stato Luca Zeloni, capo del servizio supervisione intermediari finanziari della Banca d’Italia, nel corso della consulta annuale dei confidi aderenti a Federconfidi, che si è tenuta nei giorni scorsi a Firenze. Il decreto sarà ora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Secondo quanto previsto dall’articolo 112 bis del T.u.b., l’Organismo confidi gestisce l’elenco e provvede alla sua pubblicità; valuta le istanze di iscrizione nell’elenco e la sussistenza dei requisiti; verifica nel continuo la permanenza dei requisiti necessari per il mantenimento dell’iscrizione nell’elenco; verifica il rispetto da parte degli iscritti delle disposizioni che regolano la loro attività anche ai sensi dell’art. 12 comma 2, T.u.b.; provvede all’iscrizione cancellazione e diniego di iscrizione dall’elenco; provvede ai sensi dell’art. 112 bis, comma 5 T.u.b.; cura ogni altro atto e attività strumentale e accessoria alle funzioni di tenuta dell’elenco.

Nelll’attività di gestione dell’elenco, l’Organismo: iscrive nell’elenco i soggetti in possesso dei requisiti prescritti; rigetta l’istanza di iscrizione nell’elenco in mancanza dei requisiti necessari dandone comunicazione agli interessati; dispone la cancellazione dall’elenco; rilascia gli attestati di iscrizione e cancellazione dall’elenco; aggiorna tempestivamente l’elenco sulla base dei provvedimenti adottati dalle autorità giudiziarie, dalla Banca d’Italia e dallo stesso Organismo nonché sulla base delle comunicazioni ricevute dagli iscritti.

Per lo svolgimento dei propri compiti di controllo sui confidi iscritti nell’elenco, l’Organismo confidi può richiedere la comunicazione, anche periodica, di dati, notizie, atti e documenti concernenti l’attività esercitata, con le modalità e i termini da essa stabiliti.

L’elenco dei confidi contiene le seguenti indicazioni: denominazione, forma giuridica e sede legale dei confidi (nonché sede operativa ove diversa da quella della sede legale); data di iscrizione nell’elenco; numero di iscrizione attribuito al confidi dall’Organismo. Ai fini dell’aggiornamento dell’elenco, i confidi iscritti sono tenuti a comunicare all’Organismo le eventuali variazioni delle informazioni contenute nell’elenco medesimo, secondo le modalità e i termini fissati dall’Organismo.