Organismo confidi, in G.U. il decreto di approvazione dello statuto e del regolamento interno

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Credito 11 Confidi Organsimo confidi minori OcmCon decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 30 agosto 2019 sono stati approvati lo statuto e il regolamento interno dell’Organismo confidi minori (Ocm), ai sensi dell’art. 112-bis del decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385.

Nell’ambito della propria autonomia finanziaria, l’Organismo dei confidi minori determina e riscuote i contributi e le altre somme dovute dagli iscritti e dai richiedenti l’iscrizione nell’elenco e nelle relative sezioni, nella misura necessaria per garantire lo svolgimento delle proprie attività e, comunque, entro il limite del cinque per mille all’ammontare delle garanzie concesse da ciascun confidi e risultante dall’ultimo bilancio approvato. L’organismo cura la redazione del proprio statuto e dei propri regolamenti interni, che contengono previsioni adeguate ad assicurare efficacia e legittimità nello svolgimento dei propri compiti e idonee a consentire l’attività di vigilanza della Banca d’Italia.

L’Organismo svolge le seguenti funzioni: gestisce l’elenco e provvede alla sua pubblicità; valuta le istanze di iscrizione nell’elenco e la sussistenza dei requisiti; verifica nel continuo la permanenza dei requisiti necessari per il mantenimento dell’iscrizione nell’elenco; verifica il rispetto da parte degli iscritti delle disposizioni che regolano la loro attività anche ai sensi dell’art. 12 comma 2, TUB; provvede all’iscrizione cancellazione e diniego di iscrizione dall’elenco; provvede ai sensi dell’art. 112 bis, comma 5 Tub; cura ogni altro atto e attività strumentale e accessoria alle funzioni di tenuta dell’elenco.

Nell’attività di gestione dell’elenco l’Organismo: iscrive nell’elenco i soggetti in possesso dei requisiti prescritti; rigetta l’istanza di iscrizione nell’elenco in mancanza dei requisiti necessari dandone comunicazione agli interessati; dispone la cancellazione dall’elenco; rilascia gli attestati di iscrizione e cancellazione dall’elenco; aggiorna tempestivamente l’elenco sulla base dei provvedimenti adottati dalle autorità giudiziarie, dalla Banca d’Italia e dallo stesso Organismo nonché sulla base delle comunicazioni ricevute dagli iscritti. Fermo restando quanto previsto all’art. 8, con riferimento al procedimento di iscrizione e di cancellazione, al fine di garantire l’efficienza e la trasparenza nell’attività di gestione dell’elenco, l’Organismo determina l’unità organizzativa responsabile e i termini dei procedimenti di propria competenza.

Per lo svolgimento dei propri compiti di controllo sui confidi iscritti nell’elenco, l’Organismo può richiedere la comunicazione, anche periodica, di dati, notizie, atti e documenti concernenti l’attività esercitata, con le modalità e i termini da essa stabiliti. Per le finalità di cui al comma 1 l’Organismo pro procedere ad audizioni personali nonché disporre ispezioni e acquisire dati, notizie, atti e documenti concernenti l’attività esercitata dai confidi. Si applica l’articolo 9, comma 2.

L’elenco dei confidi contiene le seguenti indicazioni: denominazione, forma giuridica e sede legale dei confidi (nonché sede operativa ove diversa da quella della sede legale) data di iscrizione nell’elenco; numero di iscrizione attribuito al confidi dall’Organismo. Ai fini dell’aggiornamento dell’elenco, i confidi iscritti sono tenuti a comunicare all’Organismo le eventuali variazioni delle informazioni contenute nell’elenco medesimo, secondo le modalità e i termini fissati dall’Organismo.

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