Osservatorio Findomestic: intenzioni acquisto in calo a giugno 2026. Caldo estremo spinge a cercare soluzioni per isolare la casa

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A giugno le intenzioni d’acquisto degli italiani nei prossimi tre mesi sono diminuite del 2,7%, ma l’Osservatorio mensile Findomestic registra segnali di lieve miglioramento nella situazione economica delle famiglie. La quota di chi dichiara di avere problemi economici scende dal 44% al 41%, mentre sale dal 58% al 61% la percentuale di italiani che riesce a risparmiare qualcosa a fine mese. L’inflazione resta però la prima preoccupazione per 6 italiani su 10: tra conflitti internazionali e impatti sul potere d’acquisto della propria famiglia (circa quattro su dieci ne hanno abbastanza o molta paura), è soprattutto il clima di questo inizio d’estate a modificare gli obiettivi d’acquisto dei prossimi tre mesi.

 “L’Osservatorio Findomestic di giugno evidenzia un miglioramento delle aspettative economiche. Sono segnali positivi che indicano un clima meno appesantito rispetto ai mesi precedenti”, dichiara Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic.

“Tuttavia, la ripresa della fiducia resta selettiva e prudente, più vicina a un cauto riequilibrio che a una vera e propria accelerazione dei consumi aggiunge Alex Papi, economista di Findomestic -. Il principale elemento di attenzione rimane il potere d’acquisto: inflazione, tensioni internazionali e incertezza spingono le famiglie a scegliere con maggiore attenzione dove indirizzare la spesa”.

Gli infissi al livello più alto da quasi un anno e si punta all’isolamento termico

Nel dettaglio dei settori monitorati dall’Osservatorio Findomestic, i viaggi restano la categoria con la quota più alta di intenzionati all’acquisto nei prossimi tre mesi, pari al 57% (+0,3 punti su maggio). Seguono i piccoli elettrodomestici, al 35% (+0,5), e le attrezzature per il fai da te, al 33% (-0,1). In progresso telefonia e attrezzature sportive, entrambe al 27% (rispettivamente +2,5 e +3), mentre i mobili si attestano al 24% (-0,2). Pc e grandi elettrodomestici sono al 22% (rispettivamente +1 e -2,4), le tv al 21% (-0,6), la ristrutturazione al 17% (-0,6) e i tablet al 16% (-0,3).

Il timore di un’estate caldissima a causa di El Niño riporta l’attenzione sula crisi climatica e spinge molti italiani verso infissi di ultima generazione: questa voce raggiunge il 15% degli intenzionati all’acquisto (+2,6 punti), il livello più elevato da quasi un anno e una spesa media prossima a 3000 euro. Il 9% degli intervistati pensa anche a soluzioni di isolamento termico (+1%) per proteggere le abitazioni dal caldo con quasi 5.500 euro di spesa media.

L’auto nuova si attesta al 14% (-1,2), mentre fotocamere e auto usate sono all’11% (rispettivamente -0,9 e -0,7).

Nei comparti legati all’efficienza energetica fotovoltaico/termico sono al 9% (-0,6), mentre pompe di calore e caldaie a condensazione/biomassa si attestano all’8% (-0,1 e -1,7).

L’altra nota positiva arriva dalle attività legate alla bella stagione: bene la mobilità all’aria aperta con e-bike al 9% (+0,8), motoveicoli all’8% (+1) e monopattini elettrici o affini al 7% (+1,2) mentre le attrezzature sportive al 27% crescono di 3 punti percentuali.