Osservatorio Mutuisupermarket.it: a novembre banche in competizione per intercettare clienti con tassi convenienti

MutuiSupermarket LogoLa crisi sanitaria continua aggressivamente ad avanzare tanto imporre un nuovo lockdown con un forte impatto negativo sul Pil. Tuttavia i tassi bancari per i mutui sono talmente vantaggiosi che è possibile ottenere condizioni mai viste prima. Questo quadro implica un’agevolazione non solo per chi ha in mente di acquistare casa, ma anche per chi intende surrogare il proprio finanziamento”. Lo segnala l’Osservatorio mutui di novembre diffuso oggi da MutuiSupermarket.it.

La cornice europea

L’esame dell’ufficio studi di Mutuisupermarket.it parte dalla politica della Banca centrale europea, che, spinta dalle conseguenze economiche della pandemia, ha immesso nuova liquidità nel sistema bancario, dando un forte segnale di voler salvaguardare ancora a lungo l’economia dell’Europa. “Gli Indici Irs a 10 anni sono in territorio negativo a -0,21%, quelli a 15 anni superano di poco lo zero (0,01%), quelli a 20 sfiorano lo 0,08%, mentre quelli a 30 anni sono pari allo 0,07%. La domanda è nuovamente concentrata sui nuovi mutui a tasso fisso. Non è un caso, visto che ultimamente la forbice con il tasso variabile sembra essersi molto assottigliata, fino ad offrire uno scarto di poche decine di euro al mese tra le due rate – precisa una nota del portale -. È vero anche che in parallelo al crescere dell’incertezza di fronte dell’aumento dei contagi da Covid-19, le famiglie italiane sono più prudenti nelle richieste di mutuo. I timori legati alla nuova ondata di contagi stanno influenzando gli italiani che rimandano le decisioni d’acquisto della casa. La minore propensione a programmare impegni che incidano sul budget familiare è tornata proprio in concomitanza con l’ulteriore emergenza sanitaria in corso nel Paese”.

Le offerte delle banche

In un mercato di offerte gremito, le banche competono per intercettare clienti, perché l’apertura di un mutuo è l’inizio di un lungo rapporto con il mutuatario, al quale proporre nel tempo altri prodotti ben più remunerativi. In particolare, secondo l’analisi delle offerte sul portale, le variazioni di novembre interessano Intesa Sanpaolo e Ubi che hanno aumentato da 10 a 20 punti base i tassi fissi e di 10 punti base gli spread variabili. UniCredit, in pole position in termini di offerte, ha ridotto fino a 35 punti base i tassi fissi.

Le offerte a tasso fisso

Per un mutuo prima casa, riuscire a strappare uno 0,05% non è un’eccezione, specialmente se si decide di utilizzare il web per trovare il finanziamento migliore. Ad esempio, per un mutuo d’acquisto a tasso fisso a 20 anni per un importo di 140.000 euro con un valore dell’immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma, le 5 migliori proposte risultano quelle di Unicredit (istruttoria in filiale, tan 0,50%, rata 613,11€; Taeg 0,62%); Credem (istruttoria in filiale, Tan 0,40%, rata 607,07€; Taeg 0,65%); Banco Bpm (istruttoria in filiale, Tan 0,50%, rata 613,11€; Taeg 0,73%); Crédit Agricole (istruttoria in filiale, Tan 0,50%, rata 616,14€; Taeg 0,74%); WeBank (istruttoria da casa, Tan 0,69%, rata 624,68€; Taeg 0,75%). 

I mutui a tasso variabile

Anche la soluzione a rata variabile resta comunque molto conveniente. L’Euribor a 1 mese a -0,54% e quello a 3 mesi è -0,51%. Ad esempio, per un mutuo d’acquisto a tasso variabile a 20 anni per un importo di 140.000 euro con un valore dell’immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma, i primi 5 istituti che offrono le condizioni più vantaggiose sono: Unicredit (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, spread 0,80%; Tan 0,28%; rata 600,07€, Taeg 0,40%); Credem (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, spread 0,75%; Tan 0,23%; rata 596,67€, taeg 0,50%); Banca Sella (istruttoria da casa, indice Euribor 3 mesi; spread 0,95%; Tan 0,43%; rata 608,64€; Taeg 0,57%); Crédit Agricole (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, spread 0,96%; Tan 0,44%; rata 609,66€, Taeg 0,58%); Bper Banca (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, spread 1,05%; tan 0,53%; rata 614,68€, Taeg 0,72%).

I tassi delle surroghe

In questa fase di nuova emergenza sanitaria, la surroga permette sempre tagli interessanti sui costi. Basta confrontare tassi e condizioni. Su Mutuisupermarket.it per una surroga a tasso fisso a 20 anni per un importo di 140.000 euro con un valore dell’immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma, fra i 5 migliori prodotti risultano quelli offerti da Unicredit (istruttoria in filiale, TAN 0,50%; rata 613,11€; TAEG 0,54%); Credem (istruttoria in filiale, TAN 0,55%; rata 616,14€; TAEG 0,63%); Crédit Agricole (istruttoria in filiale, TAN 0,65%; rata 622,23€; TAEG 0,76%); IWBank (istruttoria da casa, TAN 0,85%; rata 634,53€; TAEG 0,85 %); UBI Banca (istruttoria in filiale, TAN 0,85%; rata 634,53€; TAEG 0,90%).

Invece, per una surroga a tasso variabile a 20 anni per un importo di 140.000 euro con un valore dell’immobile di 280.000 euro, richiesto da un 34enne residente a Roma, i primi 5 istituti che offrono le proposte più favorevoli sono: Unicredit (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, Spread 0,80%; TAN 0,28%; rata 600,07 €, TAEG 0,32%); Credem (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, Spread 0,85%; TAN 0,33%; rata 602,64 €, TAEG 0,40%); Crédit Agricole (istruttoria in filiale, indice Euribor 3 mesi, Spread 1,01%; TAN 0,49%; rata 612,68€, TAEG 0,60%); Intesa Sanpaolo (istruttoria in filiale, indice Euribor 1 mese, Spread 1,15%; TAN 0,61%; rata 619,79 €, TAEG 0,74%); BNL (istruttoria in filiale, indice Euribor 1 mese, Spread 1,25%; TAN 0,70%; rata 625,47€, TAEG 0,75 %).