Osservatorio PrestitiOnline: cqs, taeg al 2,71% per dipendenti pubblici a maggio. Prestiti liquidità sempre più richiesti

Prestitonline Logo Prestitionline.it LogoI tassi delle cessioni del quinto continuano a essere significativamente più bassi rispetto a quelli dei prestiti personali. E rendono il prodotto particolarmente attraente per la clientela. È quanto emerge dall’osservatorio di PrestitiOnline su prestiti personali e cessione del quinto, che evidenzia come l’atteggiamento di cautela delle famiglie le abbia spinte a spostare l’interesse, in caso di prestiti personali, da finalità come l’auto e la ristrutturazione della casa, alla finalità liquidità, esigenza emersa probabilmente dopo il difficile periodo della pandemia.

Tassi delle cessioni del quinto più convenienti

L’analisi di PrestitiOnline ha fatto il punto sui tassi al 31 maggio e nel primo trimestre del 2021. I migliori taeg di cessioni del quinto riferiti alle pratiche erogate nel trimestre corrente sono 3,31% per i dipendenti pubblici, 4,99% per i dipendenti privati e 3,61% per i pensionati; se paragonati al miglior tasso erogato su un prestito personale con finalità liquidità, che è 5,66%, risulta chiara la convenienza di una cessione del quinto per ogni tipologia di lavoratore.

Il trend si accentua guardando i nuovi tassi online proposti questo mese sul sito: taeg cessione del quinto per dipendenti pubblici è 2,71%, per privati 4,54% e per pensionati 3,19%; per i prestiti personali siamo intorno al 5,47%.

Meno auto, più liquidità

Secondo i dati disponibili sul portale, la pandemia ha stravolto le priorità delle famiglie italiane: non sono più l’auto o la ristrutturazione della casa le destinazioni primarie del credito, ma piuttosto le spese imminenti. Il bisogno di liquidità è confermato dai dati che rilevano un aumento della domanda per questa finalità del 10% rispetto al trimestre precedente (dal 25,6% al 28,4% del mix), mentre le erogazioni sono aumentate addirittura del 23% rispetto allo stesso periodo (da 18,9% a 23,3%). In generale è evidente il boom dei prestiti non finalizzati: 1 utente su 3 richiede finanziamenti per ottenere somme di denaro.

In aumento anche i prestiti per acquisto immobili/box e per moto richiesti su PrestitiOnline: in un’analisi sul trimestre attuale, paragonata con l’ultimo trimestre 2019, si registrano crescite importanti sul mix di richieste (+44%) e di erogati (+244%) per i prestiti finalizzati all’acquisto di immobili o box, probabilmente grazie anche alle detrazioni fiscali; in aumento anche la crescita, sul medesimo periodo, per la finalità acquisto moto, sia sul mix di richieste (+79%), sia di erogati (+71%).

L’interesse per i prestiti auto è invece in forte calo: rispetto al trimestre precedente, il mix finalità acquisto auto nuova e usata fa registrare una riduzione del -13% sul mix di richieste (da 25,7% a 22,3%) e -19% sul mix di erogati (da 27,8% a 22,6%).

Italiani cauti con somme e durate richieste

Nonostante l’aumento delle richieste per liquidità, sul portale PrestitiOnline l’importo medio per questa finalità rimane stabilmente circa il 50% più basso delle somme erogate per ristrutturazione casa o in cessioni del quinto. Infatti in questo trimestre gli importi medi erogati per finalità liquidità (8.496 euro) sono circa 28% inferiori all’importo medio erogato (11.855 euro). Al contrario, le erogazioni per i prestiti ristrutturazione sono del 50% più alti rispetto alla media (17.751 euro).

Le cessioni del quinto si confermano un’ottima soluzione per richiedere importi alti visti i tassi bassi (media degli erogati pari a 24.668 euro); in particolare i lavoratori pubblici sono quelli che ottengono gli importi più alti in assoluto (27.570 euro).

La cautela nella domanda di prestiti è rilevabile anche nelle durate richieste, con le quinquennali dei prestiti personali in aumento a scapito delle lunghe durate. Al contrario, continuano ad aumentare le richieste di finanziamenti di lunga durata per le cessioni del quinto.

Nel dettaglio, le richieste di prestiti personali con durata 5 anni passano – nel confronto col trimestre precedente – da 24,3% a 32% e gli erogati dal 20,5% a 25,8%. Crollano invece le richieste sulle lunghe durate, cioè maggiori o uguali a 8 anni (si passa da 17,1% a 13,1%). Invece per quanto riguarda le cessioni del quinto, crescono le richieste con durata decennale (7,5% nel confronto tra ultimo trimestre 2020 e ultima rilevazione del primo trimestre 2021).

È boom di interesse per la cessione del quinto

Un tempo considerato prestito di emergenza in situazioni di particolare criticità, a oggi la cessione del quinto acquista credibilità e muove l’interesse di chi si trova nella condizione di dipendente oppure di pensionato, forte del vantaggio di non richiedere alcuna garanzia aggiuntiva se non quella che ne giustifica la sua natura: un lavoro dipendente o una pensione – conclude il report di PrestitiOnline -. I dati rilevati dall’osservatorio segnalano in particolare un forte aumento di richieste dei lavoratori privati verso la cessione del quinto, dal 43,3% del totale nell’ultimo trimestre 2020 al 47% del primo trimestre 2021, a testimonianza anche del fatto che questo tipo di finanziamento non è più esclusiva dei dipendenti pubblici e pensionati, ma presenta opportunità vantaggiose anche per i lavoratori privati, con soluzioni mirate e accessibili delle società finanziatrici e tassi sempre più interessanti delle offerte online”.