Osservatorio SuperMoney: boom di richieste di prestiti per le tecnologie di ultima generazione. L’altra faccia della crisi

“Indebitarsi per un periodo breve, chiedendo somme non elevate, non spaventa i consumatori, che ritengono di poter tenere facilmente sotto controllo una rata mensile di poche decine di euro – spiega Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney –. Inoltre, scegliendo di restituire il prestito in un breve lasso di tempo, gli interessi sul finanziamento sono ridotti al minimo: in questo modo è possibile dilazionare il pagamento del proprio device, senza sostenere costi aggiuntivi elevati”.

Al primo posto tra gli oggetti del desiderio degli italiani c’è il personal computer (60%), seguito a breve distanza dai tablet pc (30%), iPad in testa, che sembra essersi conquistato un posto di rilievo tra le priorità degli italiani: più compatto e meno costoso di un computer, ma più pratico di uno smartphone per navigare su internet.

Lo studio SuperMoney ha tracciato l’identikit dei tecno-dipendenti: si tratta in prevalenza di uomini (84% delle richieste), mentre le donne si mostrano decisamente meno disposte a contrarre un debito per l’acquisto di elettronica e tecnologia. I giovani sono i più entusiasti del “credito tecnologico”: il 75% delle richieste proviene da persone d’età compresa tra i 25 e i 34 anni, mentre il 10% circa è formato da under 25; si tratta prevalentemente di studenti, lavoratori alla prima esperienza e dipendenti con contratti non a tempo indeterminato. Interessante, infine, notare come la maggior parte delle persone che intendono acquistare un computer o un tablet attraverso un prestito (65% circa), lo faccia per motivi personali, non per necessità lavorative. Segno che, nonostante le difficoltà economiche, gli italiani non sono disposti a rinunciare alle proprie esigenze.

La crisi non fa paura, soprattutto a chi in questi anni è diventato adulto sentendo continuamente parlare di “recessione”, “debito pubblico”, “rischio default” e così via. “La tendenza ad un approccio ottimista nei confronti della crisi emerge anche analizzando le altre richieste di prestito inviate quotidianamente al servizio di confronto prestiti del nostro portale: negli ultimi mesi si è registrato infatti un aumento delle domande di finanziamento finalizzate a beni e servizi non di prima necessità, come vacanze e bellezza – sottolinea Manfredi –. È un segnale forte: gli italiani non ci stanno a diminuire il proprio tenore di vita, anche ricorrendo a un aiuto economico esterno. E ipotecando, sembra quasi senza accorgersene, i propri anni futuri”.

Osservatorio SuperMoney: boom di richieste di prestiti per le tecnologie di ultima generazione. L’altra faccia della crisi ultima modifica: 2011-09-29T16:03:43+00:00 da Flavio Meloni

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