Overfunding lampo su Crowdfundme per CovKill, tecnologia che elimina virus da aria e superfici

A pochi giorni dal lancio della campagna su Crowdfundme.it, CovKill, tecnologia che elimina il virus del covid-19 da aria e superfici, ha bruciato l’obiettivo minimo di 70.000 euro e punta a quello massimo da 700.000. Tra gli attori dell’ecosistema che hanno seguito l’operazione Ventive ha svolto il ruolo di lead advisor e coordinatore della campagna, mentre tra gli investitori troviamo due veicoli specializzati nelle fasi seed, Insquared Holding e Seed Money, quest’ultima anche come specialist per il crowdfunding.

Secondo le stime di Bancel, CEO della casa farmaceutica Moderna, il virus SARS-CoV-2, responsabile della malattia Covid-19, non scomparirà. L’umanità deve individuare delle strategie per adattarsi e convivere con il problema – dichiara Paolo Angelucci, coo di Fisiocomputer e J&S, produttrice di CovKill -. Per questo abbiamo sviluppato la tecnologia CovKill®, attualmente in fase di brevetto, e l’abbiamo applicata alla nuova gamma di prodotti virus killer (vk)”.

Il progetto

A lanciare Covkill è J&S, azienda con quasi 50 anni di storia. Dopo lo storico brand Fisiocomputer, dedicato alla progettazione e realizzazione di apparecchiature elettromedicali, ha effettuato importanti investimenti in r&d e, dopo lo scoppio della pandemia, ha lanciato CovKill, una nuova linea di business centrata sulla sanificazione.

La sanificazione è un settore ampio e in rapida crescita: e secondo un report di Markets and Markets le dimensioni del mercato mondiale delle apparecchiature per la disinfezione a raggi uv raggiungeranno i 9,2 miliardi di dollari entro il 2026. CovKill è una tecnologia in grado di dosare correttamente i raggi uv-c tramite controllo in tempo reale della loro emissione, per eliminare in modo efficace e sicuro i patogeni presenti nell’aria e sulle superfici di un ambiente; garantisce oltre il 99% di efficacia sui virus, compreso il Sars-Cov-2 ed elimina anche funghi e batteri in modo ecologico e sicuro.

Come funziona

La radiazione ultravioletta, a una determinata lunghezza d’onda compresa nella banda uv-c, modifica la struttura del dna e dell’rna dei microrganismi, neutralizzandoli. Un sistema che si rivela sicuro anche per la disinfezione di cibo e aria, come riconosciuto tra gli altri dall’Istituto Superiore di Sanità – spiega un comunicato stampa -. Inoltre, mentre generalmente occorrono ricambi d’aria e molto tempo prima di permettere ai lavoratori di tornare in un locale che è stato appena sanificato, tramite l’impiego della tecnologia CovKill il rientro è immediato”.

Azzerare l’errore umano

I dispositivi con tecnologia CovKillsono dotati di sensori e consolle wireless e sono gli unici sul mercato a calcolare tempo e potenza necessari per eliminare i patogeni dell’ambiente: una sorta di “tachimetro” che nessun altro ha – prosegue la nota stampa -. Questi dispositivi sono in grado di impostare automaticamente i valori necessari alla pulizia, azzerando la possibilità di errore umano e bloccando la sanificazione in caso di erroneo ingresso di persone nel locale. Gli ambiti di utilizzo sono immensi: uffici, capannoni industriali, trasporti pubblici, centri sportivi, negozi di quartiere, centri commerciali, ospedali, cliniche, ambienti sanitari, perfino ascensori e ambulanze”.

Una necessità comune

Le attuali disposizioni normative prevedono che le aziende assicurino la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica di locali, ambienti, postazioni di lavoro e aree comuni. A causa della pandemia, il mercato della pulizia e sanificazione è stato inondato da nuovi (e vecchi) metodi e tecnologie per la disinfezione di aria e superfici. “Molti di questi sistemi, però, risulterebbero inefficaci in una qualsiasi prova di laboratorio, altri sono addirittura dannosi per la salute, a causa di una emissione incontrollata di ozono. CovKill permette di sostituire nella maggior parte dei casi l’impiego di disinfettanti chimici e sistemi di disinfezione basati sull’ozono, con un notevole vantaggio non solo in termini economici ma anche per l’ambiente e per la salute, in primis quella degli operatori addetti alle pulizie”, afferma Michele Sirolli, ceo di Fisiocomputer – J&S.