Pagamenti, Banca d’Italia: nella Penisola l’uso degli strumenti elettronici resta contenuto

“Nei Paesi europei circa il 70% dei pagamenti face to face viene effettuato in contanti, pur con importanti differenze. In Italia l’uso di strumenti elettronici, come le carte di pagamento, è contenuto, a fronte di una diffusione del contante superiore alla media europea e pari al 90% dei pagamenti”, hanno spiegato al quotidiano gli autori, sottolineando che esistono comunque differenze tra il Nord e il Sud. “Il dualismo che caratterizza l’economia italiana si riflette anche sul versante dei pagamenti. Il ricorso a strumenti elettronici è maggiore nelle regioni settentrionali rispetto a quelle meridionali, pur rimanendo al di sotto della media europea”.

Secondo Ardizzi e Iachini “le differenze tra Paesi non sono tuttavia spiegabili solo attraverso le divergenze nelle abitudini di pagamento. Il grado di diffusione di un particolare strumento di pagamento dipende, infatti, anche dalla struttura dell’offerta che ne determina il grado di accessibilità e fruibilità. A sua volta la struttura dell’offerta è in parte influenzata dalle caratteristiche della domanda e dalle abitudini dei consumatori”.

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Pagamenti, Banca d’Italia: nella Penisola l’uso degli strumenti elettronici resta contenuto ultima modifica: 2013-02-04T15:52:33+00:00 da Flavio Meloni

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