Pagamenti digitali, arriva in Italia Stancer (gruppo Iliad)

Logo di Stancer

Stancer, player dei pagamenti digitali parte del gruppo Iliad e già attivo in Francia, sceglie l’Italia per avviare il suo percorso di espansione in Europa. Sotto la guida del general manager Alberto Rescigno, la società punta a costruire la propria presenza in Italia attraverso una strategia di acquisizione online e l’attivazione di partnership locali mirate con i principali stakeholder di riferimento, quali banche, associazioni di categoria, piattaforme tecnologiche, attori dell’ecosistema pagamenti, etc.

L’ambizione è crescere fino ad affermarsi come uno dei principali player europei nei servizi digitali di pagamento.

L’Italia rappresenta un mercato di particolare interesse che unisce alla crescita dei pagamenti digitali un tessuto economico in cui le micro, piccole e medie imprese rappresentano il 99,9% di tutte le aziende del settore non finanziario: una platea che corrisponde in larga parte alle realtà a cui ci rivolgiamo – ha dichiarato Alberto Rescigno. Si tratta di imprese che richiedono soluzioni coerenti con le esigenze delle proprie attività, non sempre intercettate in modo efficace dalle offerte oggi disponibili. Spesso, infatti, si tratta di proposte rivolte a grandi player, basate su canoni fissi e contratti di lunga durata, poco compatibili con volumi di incasso che possono essere discontinui o legati alla stagionalità del business. La proposta di Stancer si inserisce in questo quadro e nasce per rappresentare un’alternativa con servizi flessibili, semplici e trasparenti che rispondono in modo concreto e al meglio alle esigenze del tessuto imprenditoriale italiano”.

A sostegno del nostro percorso di espansione in Italia ci sono, da un lato, la solidità del gruppo Iliad, che garantisce continuità di servizio e affidabilità operativa anche su volumi elevati; dall’altro, l’allineamento a un quadro regolatorio e agli standard europei, che rafforza la sicurezza dei pagamenti e la protezione dei dati ai massimi livelli del settore – ha aggiunto George Owen, ceo di Stancer. La tecnologia di pagamento è stata sviluppata interamente in house ed è controllata direttamente dall’azienda, mentre l’infrastruttura si basa sui data center del gruppo. Questo consente di mantenere tutti i dati in Europa, e che quindi essi siano soggetti esclusivamente alla cornice normativa e di vigilanza europea, nel pieno rispetto del Gdpr e dei più elevati standard di protezione. È anche grazie a questa impostazione che oggi siamo in grado di gestire oltre 250 mila transazioni al giorno, più di 7,6 milioni di pagamenti in abbonamento ogni mese e oltre 1,7 miliardi di euro incassati dai nostri clienti in un anno”.