Pagamenti pos, al via nuovo protocollo per ridurre costi esercenti e comparare offerte

Pagamenti con carta pagamenti con carte

Ridurre i costi delle transazioni con strumenti di pagamento elettronici, quali carte di debito, di credito e prepagate, in particolare quelle di basso importo. E rendere comparabili le offerte dei diversi operatori.

Con questo obiettivo è stato firmato il 15 giugno presso il ministero dell’Economia e delle Finanze un nuovo protocollo d’intesa che coinvolge Abi, Apsp, Assofin, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Fipe.

Nello specifico, l’accordo è “finalizzato a incrementare diffusione, digitalizzazione, modernizzazione e concorrenza dei servizi di pagamento, anche attraverso una maggiore comprensibilità, comparabilità e mitigazione dei costi delle transazioni con strumenti di pagamento elettronici, quali carte di debito, di credito e prepagate”.

Al protocollo, che ha validità di due anni e che ha ricevuto parere favorevole dell’Antitrust, possono aderire anche ulteriori associazioni: è quanto si legge in una nota congiunta.

Ridurre i costi dei pos per gli esercenti

In particolare, Abi, Apsp e Assofin si impegnano a invitare i rispettivi associati, quali “soggetti abilitati all’accettazione di pagamenti con carta presso gli esercenti”, ad assumere iniziative promozionali rivolte almeno agli esercenti con ricavi annui di ammontare fino a 400.000 euro. Obiettivo è contribuire a ridurre l’impatto dei costi, in particolare sulle transazioni di basso valore – cioè di importo non superiore a 30 euro – con specifica attenzione alle operazioni fino a 10 euro. Tali iniziative saranno pubblicizzate per almeno 12 mesi e avranno la medesima durata minima.

Comparabilità delle offerte

Per assicurare l’immediata comparabilità tra le promozioni commerciali, nonché per dare adeguata e chiara informativa delle condizioni applicate al termine dell’offerta promozionale, Abi, Apsp e Assofin si impegnano inoltre a promuovere l’utilizzo da parte dei propri associati di appositi schemi standard, allegati all’accordo, di rappresentazione sintetica delle condizioni economiche previste dalle offerte commerciali.

Il nuovo protocollo invita i prestatori dei servizi di pagamento a prevedere almeno un’offerta commerciale per le imprese con fatturato fino ad almeno 750.000 euro, prevedendo, anche in questi casi, l’uso degli schemi standard per favorirne la comparabilità dei costi.

Le offerte dovranno essere pubblicate con adeguata visibilità sui siti internet dei soggetti aderenti. Inoltre, per favorire una più agevole consultazione e comparazione, saranno trasmesse al Cnel, in formato pdf e in formato elaborabile, insieme al link alla pagina del sito dell’operatore in cui sono consultabili.

Infine, le associazioni rappresentative degli esercenti si impegnano a divulgare i contenuti del protocollo presso i propri associati e ad informarli sulle ulteriori iniziative in materia di trasparenza e comparabilità delle condizioni di accettazione degli strumenti di pagamento elettronici, per favorire scelte di acquisto dei servizi di pagamento più convenienti in base alle specifiche necessità.