Patuelli, Abi: “Su Tfr in busta paga le banche svolgono funzione di tesoreria”

Abi Logo BuonoLe banche italiane sono intenzionate a fare la propria parte nell’operazione che consentirà ai lavoratori di usufruire, su base volontaria, del Tfr in busta paga. A questo proposito gli istituti di credito stanno lavorando con il Tesoro e gli enti competenti alla garanzia pubblica per le imprese che chiederanno gli anticipi. Lo ha riferito il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, esprimendo soddisfazione per il progetto sul Tfr, condiviso “fin dall’inizio”. 

“Siamo un anello di una catena di adempimenti, di una normativa molto complessa che ha alla base il mantenimento di una garanzia pubblica”, ha spiegato Patuelli.

“Come oggi il lavoratore ha la garanzia che, laddove l’impresa non è in grado di erogare il Tfr, provvede l’Inps con un fondo appropriato, la stessa garanzia, in diverse modalità tecniche, deve essere data alla banca che eroga il finanziamento. Di fatto la banca svolge una funzione di tesoreria”, ha aggiunto il direttore generale Giovanni Sabatini.

Patuelli ha inoltre ricordato che negli ultimi giorni l’Abi “ha lavorato molto intensamente agli aspetti giuridici e alle complessità tecniche di questa misura fortemente innovativa e tutta italiana”. 

 

Patuelli, Abi: “Su Tfr in busta paga le banche svolgono funzione di tesoreria” ultima modifica: 2014-10-16T14:29:54+00:00 da Redazione

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