
Il 10 marzo scorso, presso la Mondadori Bookstore di via Cola di Rienzo a Roma, si è tenuta la presentazione del libro Vivere la pensione al 100% di Andrea Di Vincenzo, amministratore di Prestiter, che ha dialogato con il pubblico insieme all’attore Andrea Roncato, nel corso di un incontro moderato dall’esperta di comunicazione Alessandra Agapiti.
Al centro dell’attenzione una delle fasi più delicate e spesso sottovalutate della vita: la pensione.
Di Vincenzo e Roncato, due prospettive diverse ma complementari
Fin dai primi minuti l’atmosfera è stata quella delle occasioni capaci di unire curiosità, partecipazione e condivisione. In sala era presente infatti un pubblico numeroso e trasversale, composto da persone di diverse età interessate a comprendere come affrontare con maggiore consapevolezza il passaggio alla pensione.
Il dialogo si è sviluppato attraverso due prospettive diverse ma sorprendentemente complementari.
Da una parte Andrea Di Vincenzo, autore del libro, lontano dall’età della pensione ma dotato di una sensibilità rara: quella di chi sa ascoltare. Nel suo lavoro ha raccolto negli anni le confidenze di molti clienti che, oltre alle esigenze finanziarie, condividono spesso frammenti molto personali della propria vita: paure, desideri, progetti rimasti nel cassetto o sogni da realizzare proprio nel momento in cui si chiude un capitolo importante della propria storia professionale.
Dall’altra Andrea Roncato, protagonista di una lunga carriera nel mondo dello spettacolo, che rappresenta chi la pensione, anagraficamente, la vive già ma senza lasciarsi definire da essa. Con la sua energia e il suo entusiasmo, Roncato ha offerto al pubblico una testimonianza concreta di cosa significhi continuare a trovare il bello in ogni momento della vita, dando valore al tempo che abbiamo davanti. Perché, come emerso durante l’incontro, il vero segreto per vivere la pensione al 100% non è fermarsi, ma continuare a sentirsi parte della vita.
La dimensione umana al centro del libro e dell’incontro
Il libro di Andrea Di Vincenzo si sviluppa proprio attorno a questo principio. Attraverso quattro storie ispirate a vicende reali, il racconto segue il percorso di persone che si sono avvicinate a Prestiter in momenti cruciali della loro vita: quando avevano bisogno di un supporto concreto per affrontare una necessità, sostenere un progetto importante o semplicemente ritrovare serenità.
Ma ciò che emerge con più forza dalle pagine del libro non è soltanto l’aspetto economico o consulenziale. È soprattutto la dimensione umana dell’incontro.
“Nei consulenti a cui si sono affidati, i protagonisti delle storie hanno spesso trovato qualcosa di molto più simile al calore di un amico fidato, qualcuno con cui potersi aprire e condividere anche i momenti più delicati della propria vita”, ha sottolineato Andrea Roncato.
“In un tempo in cui tutto sembra correre sempre più veloce e le relazioni rischiano di diventare superficiali, la capacità di ascoltare davvero diventa una qualità rara. In Prestiter abbiamo scelto di mettere al centro le persone: vicinanza, rispetto e volontà di costruire insieme percorsi di fiducia non sono solo slogan, ma parte della nostra cultura aziendale”, ha affermato Andrea Di Vincenzo.
























