Pio Monte Somma, il progetto per combattere l’usura. Il 6 marzo la presentazione ufficiale a Nola

CreditoParte a tutti gli effetti il progetto Pio Monte Somma per l’erogazione di “nanocrediti” (da 250 a 2.500 euro) a famiglie in condizioni di difficoltà economica e sociale. La presentazione ufficiale della fase operativa è fissata per venerdì 6 marzo 2015, alle 10, nel salone dei medaglioni del Palazzo vescovile di Nola (Via San Felice 30). L’illustrazione del nuovo prodotto finanziario sperimentale sarà affidata a Nello Tuorto, direttore generale Finetica onlus, Michele Gravina, responsabile Area sud Banca popolare etica, Massimo Minnucci, presidente Mediocredito europeo, Mariano Lo Conte, priore della Fraternità della santa Croce e Isabella Fontana, direttore Ministero economia e finanze.

Il progetto è nato per iniziativa di Finetica, Banca Etica e Mediocredito Europeo, con la supervisione del Ministero dell’Economia, e ha l’intento di sottrarre alle maglie dell’usura famiglie disagiate e piccole aziende in crisi di liquidità. Una risposta concreta all’allarme sociale ed economico che, in seguito alla crisi, in Campania ha visto raddoppiare il ricorso ai prestiti offerti dagli usurai. Un modo concreto, insomma, per affrontare il problema senza mezzi termini, con una concorrenza vincente alle organizzazioni usuraie, che già da tempo, per guadagnare di più e mitigare i rischi della denuncia, offrono prestiti al di sotto dei 2.500 euro, con l’applicazione di tassi di interesse del fino al 20% al mese (250% all’anno). Approfittando del fatto che né le banche, né le finanziarie trovano conveniente trattare quel “taglio di prestiti” a tassi legali, fino a oggi, gli usurai hanno agito senza concorrenza legale e in regime di monopolio assoluto.

Grazie al progetto Pio Monte Somma, famiglie e piccole aziende potranno accedere a un credito che va da 250 a 2.500 euro, anche senza tutte le garanzie normalmente richieste dagli istituti bancari. I prestiti, con tasso d’interesse legale, avranno una durata massima di 30 mesi e la rata mensile non potrà superare i 100 euro. Anche la richiesta da parte del beneficiario sarà molto semplice: basterà esibire un’attestazione di Garanzia morale rilasciata dall’autorità religiosa (parroco, responsabile Caritas, fraternità della santa Croce…), dall’autorità civile (comandante dei carabinieri, dei vigili urbani, dirigente scolastico…), oppure dal responsabile locale di un’associazione onlus convenzionata, che operi con un ruolo di riferimento nella specifica comunità e sia dotata di un diffuso riconoscimento e autorevolezza (Libera, Rotary, Medici Cattolici, etc.).

Il pagamento avverrà tramite i bollettini postali emessi direttamente da Mediocredito europeo che, con Finetica e gli altri partner del programma, è l’interfaccia operativa dei richiedenti, ai quali sono assicurati tutti i servizi accessori indispensabili alla buona riuscita della sperimentazione: accoglienza, ascolto, informazione, orientamento, assistenza nella presentazione della richiesta, educazione finanziaria, bilancio familiare, tutoraggio e costante monitoraggio.

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Pio Monte Somma, il progetto per combattere l’usura. Il 6 marzo la presentazione ufficiale a Nola ultima modifica: 2015-03-03T10:10:33+00:00 da Redazione 2

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