
Nel primo semestre del 2025 Più Mutui Casa ha registrato un aumento del 35% dell’erogato rispetto allo stesso periodo del 2024. Lo ha reso noto la società di mediazione creditizia del gruppo Tempocasa, che ha evidenziato come, dopo un 2024 diviso tra incertezza e ripresa, i primi 6 mesi del nuovo anno abbiano tracciato un percorso chiaro: il mercato ha rialzato la testa, sostenuto da condizioni monetarie favorevoli e da una domanda in netta crescita.
“In questo contesto, Più Mutui Casa non solo ha tenuto il passo ma ha superato ampiamente le performance medie del comparto, consolidando il proprio ruolo di protagonista nel panorama italiano della mediazione creditizia”, dichiara il presidente Carlo Chidini.
Il contesto: tagli dei tassi e crescita a doppia cifra
A partire dal mese di gennaio la Banca Centrale Europea (Bce) ha avviato una progressiva riduzione dei tassi d’interesse, con ulteriori tagli nei mesi successivi fino a luglio. Un allentamento monetario che ha stimolato il mercato immobiliare e dei mutui, riattivando la fiducia di famiglie e investitori.
Secondo il Barometro dei mutui di luglio 2025 di Crif, nei primi 6 mesi dell’anno la domanda di mutui è cresciuta del 20%, facendo registrare due picchi nei mesi di gennaio e aprile (+26,8% e +25,8%).
Sull’incremento complessivo ha inciso in modo importante la richiesta di surroghe, che, sulla spinta del calo dei tassi, ha registrato un +63,2% nel primo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024.
La performance di Più Mutui Casa
A determinare l’aumento del 35% dell’erogato, che ha superato la media della richiesta nazionale intercettata da Crif, è stata, spiega la società di mediazione creditizia, la sinergia con Tempocasa, che ha generato un flusso costante e qualificato di richieste.
“La forte integrazione tra le due realtà ha permesso a Più Mutui Casa di intercettare le esigenze del cliente già nella fase iniziale della ricerca dell’immobile, rendendo il processo di accesso al credito più fluido e mirato”, precisa Carlo Chidini.
Il successo, secondo il presidente di Pmc, non è frutto del caso, ma di una strategia strutturata, che si è articolata su tre direttrici fondamentali:
- delibera senza immobile: un servizio sempre più richiesto, che consente al cliente di ottenere una delibera preventiva di finanziabilità ancor prima di aver individuato l’immobile;
- accordi con il sistema bancario: l’azienda ha consolidato la propria rete di partnership con il mondo bancario, arrivando a 30 convenzioni attive;
- team e leadership sopra gli standard: l’intero team ha lavorato con coesione e determinazione, senza mai perdere il focus sugli obiettivi e senza mai perdere un colpo.
Le previsioni per il secondo semestre
Più Mutui Casa inizia perciò la seconda parte dell’anno con ottimismo e solidità.
“Il mercato appare ancora vivace, i tassi d’interesse proseguono nella giusta direzione, nonostante la pausa di luglio voluta dalla scrupolosa politica europea, e la domanda di mutui continua a essere alimentata da un clima di crescente fiducia. Il secondo semestre sarà così l’occasione per consolidare quanto costruito, continuare a innovare sul fronte dei servizi al cliente e rafforzare ulteriormente il rapporto di fiducia con i partner bancari a braccetto con Tempocasa”, conclude Carlo Chidini.























