
Più Mutui Casa supera il miliardo di erogato prima di mandare in soffitta il 2025. La società di mediazione creditizia partner di gruppo Tempocasa mette così a segno un’annata vincente. “Siamo partiti da 80 milioni dodici anni fa. Questo traguardo straordinario arriva da un insieme di fattori che si sono incastrati al momento giusto. Ci abbiamo sempre creduto, siamo sempre stati determinati. Il mercato ci ha aiutato, ma la componente umana della squadra è stata decisiva”, afferma Carlo Chidini, presidente di Più Mutui Casa.
Superare il miliardo di erogato, per la società, rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo della sua storia. “È una tappa importante, che conferma la direzione intrapresa e la forza delle persone che, ogni giorno, rendono possibile tutto questo”, prosegue Chidini.
Risultati frutto di un percorso strutturato
Il risultato rappresenta il frutto di un lavoro costante, che permette di far fronte anche ai mutamenti del mercato immobiliare e creditizio. L’azienda sottolinea infatti come la rete abbia continuato a mantenere ottime performance nonostante l’altalena dei tassi degli ultimi mesi, che avrebbe potuto rallentare la corsa della rete azzurra, alimentare incertezza e frenare la fiducia.
“La nostra forza è stata la determinazione. Un ambiente di lavoro sano e positivo, unito a un impegno costante, ci ha permesso di mantenere equilibrio e continuità e riuscire a sfiorare i 7.500 mutui erogati. La regola è sempre la stessa: continuare a studiare, formarsi e avere chiari gli obiettivi» aggiunge Carlo Chidini.
Superata la fase più instabile degli ultimi mesi, Più Mutui Casa ha saputo intercettare un quadro in rapida evoluzione, segnato da chiari segnali di rilancio. “Oggi l’occupazione è ai livelli più alti degli ultimi dieci anni, i tassi d’interesse hanno iniziato la loro discesa e la fiducia è tornata a salire. A rimettersi in movimento sono state soprattutto le famiglie, che hanno ripreso a valutare il ‘vendere per comprare’, e le giovani coppie alla ricerca di una stanza in più o di uno spazio esterno più ampio. Proprio questa ritrovata vitalità è stata un acceleratore naturale per la nostra crescita”, prosegue.
Uno scenario che permette già di guardare al futuro con concretezza e fiducia. “Il 2026 sarà un altro anno di crescita, in continuità con il 2025. Le basi ci sono tutte. Non parliamo di un exploit, ma di un percorso strutturato. La macchina è rodata e possiamo spingerci ancora oltre”, conclude Carlo Chidini.




















