Pmi, accordo Cassa Depositi e Prestiti e Assoconfidi per sostegno finanziario

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Cassa depositi e prestiti, logoCassa Depositi e Prestiti (Cdp) e Assoconfidi hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che dà il via ad una partnership strategica finalizzata ad agevolare l’accesso al credito delle imprese, per il tramite del sistema dei Confidi.

Per dare immediata attuazione al Protocollo, Cdp ha contestualmente sottoscritto accordi bilaterali per l’avvio di una prima iniziativa di collaborazione con 16 Confidi vigilati dalla Banca d’Italia ex art 106 del TUB, individuati da Cdp sulla base di indicatori di patrimonializzazione e qualità degli attivi, che hanno in portafoglio uno stock di garanzie pari a circa 5 miliardi di euro per oltre 320 mila pmi e che, grazie alla copertura di tutto il territorio nazionale, faciliteranno un intervento più capillare tra CDP a favore del sistema produttivo.

Artfidi Lombardia, Artigiancredito Toscano, Asconfidi Lombardia, Cofidi.it, Cofidi Veneziano, Confeserfidi, Confidi Systema!, Confidicoop Marche, Cooperfidi Italia, Fidi Impresa & Turismo Veneto, Fidi Nord Est, Fin.Promo.Ter, Garanzia Etica, Italia Comfidi, Neafidi e Sviluppo Artigiano sono i 16 confidi con i quali Cassa depositi e prestiti ha sottoscritto gli accordi bilaterali. A questo primo gruppo potranno aggiungersi in seguito nuovi Confidi, con un potenziale di ulteriori 300 mila imprese associate.

Assoconfidi e Cdp lavoreranno insieme per promuovere lo sviluppo economico del Paese, valorizzando il sistema della garanzia e l’attività dei Confidi attraverso la proposizione di strumenti finanziari innovativi. In questo contesto è previsto un tavolo di confronto che porterà avanti i progetti relativi alle tematiche di comune interesse.

Tra i molteplici ambiti d’intervento previsti nel Protocollo, l’operatività iniziale con i Confidi ad oggi coinvolti, si concentrerà su: potenziamento del Fondo di Garanzia per le pmi, attraverso la costituzione di “sezioni speciali”, anche con risorse apportate dai Confidi; partecipazione degli stessi ad operazioni di alternative financing per le imprese promosse da Cdp (cd. basket bond); schemi di garanzia co-finanziati da Regioni e altri enti pubblici, anche mediante l’utilizzo di fondi strutturali europei; creazione di un modello commerciale nel quale i Confidi agiranno da intermediari fra il Gruppo Cassa depositi e prestiti e le imprese di minori dimensioni.

L’accordo consente di dare risalto alla garanzia privata quale strumento volto a rilanciare la operatività del sistema dei Confidi nell’attuale fase di congiuntura economica ma, ancor più, a facilitare l’accesso al credito delle pmi, che rappresentano l’asse portante del sistema economico italiano.

La partnership con il mondo dei Confidi è funzionale all’implementazione del nuovo Piano Industriale di Cdp che punta a mobilitare nel triennio 2019-2021 fino a 83 miliardi di euro di risorse per favorire l’innovazione e la crescita anche internazionale delle imprese italiane, attraverso la creazione di un’offerta di Gruppo integrata e la semplificazione dei canali di accesso. L’obiettivo è di ampliare il numero di aziende sostenute, con un target di 60.000 imprese nell’arco di piano, con un focus crescente sulle pmi.

“Questo accordo rappresenta un importante passo in avanti nella realizzazione degli obiettivi che Cdp si è posta per rafforzare il sostegno alle pmi italiane – ha dichiarato Nunzio Tartaglia, responsabile di Cdp Imprese -. Nel panorama imprenditoriale nazionale, dove oltre il 95% delle imprese registra un fatturato inferiore a 50 milioni di euro, anche le imprese di media e piccola dimensione ora possono beneficiare del nostro supporto, come previsto dal Piano Industriale 2019-2021. Proprio in quest’ottica, la partnership con i Confidi ci consente di ampliare ulteriormente la presenza sul territorio e di essere ancora più vicini al tessuto imprenditoriale del Paese”.

La collaborazione con Cdp avviata con la sottoscrizione di questo Protocollo di intesa, rappresenta una importante opportunità per favorire i flussi di finanziamento indispensabili alle pmi, rilanciando il ruolo dei Confidi, e per promuovere un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche e private, anche attraverso modelli innovativi di finanziamento e garanzia e secondo una logica di addizionalità” ha aggiunto Gianmarco Dotta, presidente di Assoconfidi.