Pmi, al via la seconda tranche del plafond Cassa depositi e prestiti

Il 17 febbraio scorso il presidente dell’Abi, Corrado Faissola e l’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, Massimo Varazzani, hanno firmato una convenzione che definisce i criteri di ripartizione e di impiego della seconda tranche da 5 miliardi di euro – aumentata degli eventuali residui al 28 febbraio 2010 della prima tranche da 3 miliardi – del plafond complessivo di 8 miliardi di euro messo a disposizione da Cdp per il sostegno delle imprese di piccola e media dimensione (pmi).

Le novità

La seconda tranche del plafond verrà ripartita in tre quote: la prima, di importo pari a 3 miliardi di euro, verrà assegnata in funzione della quota di mercato di ciascun istituto di credito nei confronti delle pmi e aggiornata al 31 dicembre 2009; viene confermata anche la percentuale del 15% riservata al sistema del credito cooperativo. La seconda quota, pari all’ammontare della prima tranche eventualmente rimasta inutilizzata al 28 febbraio 2010, sarà ripartita quale quota premiale tra le sole banche che avranno utilizzato, anche parzialmente, la porzione della prima tranche loro destinata. Infine, la terza quota, pari a 2 miliardi di euro, sarà una quota a sportello, a disposizione delle banche che avranno esaurito le quote precedenti dalle stesse opzionate, nel rispetto di alcuni limiti di concentrazione. Le risorse della quota a sportello si incrementeranno degli eventuali residui non utilizzati sulla prima quota e su quella premiale.

I tempi

Le banche avranno a disposizione 4 mesi, dal 1° marzo al 30 giugno 2010, per sottoscrivere i nuovi contratti di finanziamento con Cdp. Per la prima quota e alla quota premiale il periodo di utilizzo terminerà il 28 febbraio 2011, per la quota a sportello il 28 febbraio 2012. Durata della provvista Cdp. Per rendere ancora più flessibile lo strumento sono previste tre diverse scadenze: 3, 5 e 7 anni e una diversa articolazione della struttura di rimborso (preammortamento di 1 o 3 anni sulle scadenze più lunghe, a scelta delle banche).

I costi

Il costo per le banche varierà in funzione della durata prescelta, della loro struttura economico-finanziaria-patrimoniale e sarà aggiornato da Cdp in base all’andamento del mercato.

Pmi, al via la seconda tranche del plafond Cassa depositi e prestiti ultima modifica: 2010-02-23T09:45:35+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: