Pmi, oltre 470.000 posti di lavoro creati tra il 2001 e il 2011

Fondazione-Impresa-Logo-buono.jpgTra il 2001 e il 2011 il 63,6% della nuova occupazione netta generatasi in Italia, pari a 473.000 posti di lavoro su 744.000, è stata creata dalle piccole imprese con meno di 20 addetti. Il loro contributo ha portato a un incremento dei posti di lavoro del 5,3%, facendoli aumentare da 8,9 milioni ai 9,4 milioni. È quanto emerge da uno studio sulle Pmi di Fondazione Impresa.

L’indagine sottolinea che le imprese di medie dimensioni (50-249 addetti) hanno fatto salire l’occupazione del 2,6%, molto più lentamente delle grandi aziende, che hanno contribuito per il 6,8%.

“L’incremento occupazionale – spiega lo studio – si è polarizzato nelle classi dimensionali “estreme”, con le micro-imprese che hanno tenuto anche nell’industria manifatturiera, pesantemente punita dalla crisi, e hanno perso meno posti rispetto alle altre aziende”.

L’apporto maggiore alla riduzione della disoccupazione è stato fornito dal terziario, e in particolare dal turismo che con le sue micro-aziende ha prodotto oltre 296.000 occupati, portando a una crescita dei posti di lavoro vicina al 46%.

La sanità, l’assistenza sociale privata e le attività immobiliari hanno portato incrementi occupazionali leggermente superiori rispetto agli altri.

Il manifatturiero invece ha perso in dieci anni quasi 920.000 addetti, di cui 372.000 nelle imprese fino a 20 addetti e oltre 546.000 in quelle più grandi.

Nel periodo preso in considerazione le piccole imprese hanno ottenuto risultati migliori delle aziende di maggiori dimensioni in 10 settori su un totale di 17 presi in considerazione.

In vetta alla classifica si trovano le piccole imprese del Lazio, con oltre 115mila posti di lavoro, seguite da Sicilia, con 68mila, Campania, oltre 66mila, e Puglia, 60mila.

Fanalino di coda tre regioni del Nord: Piemonte (5.231), Friuli Venezia Giulia (8.211) ed Emilia-Romagna (9.044).

Pmi, oltre 470.000 posti di lavoro creati tra il 2001 e il 2011 ultima modifica: 2014-01-10T16:57:53+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: