Pog, quale impatto avrà sui mediatori creditizi? L’opinione di Camastra (Oam), Lupidii (Auxilia Finance) e Allegretti (PrestitoSì)

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Mediatori Creditizi Credito Cessione del Quinto Prestito Microfinanza Mediazione Creditizia Leasing Credito CooperativoChe impatto avrà la normativa relativa alla Pog (Product oversight governance) sui mediatori creditizi? Questo il tema al centro dei uno degli incontri in programma ieri al Leadership Forum Summer 2019. A rispondere alla domanda hanno provato Samuele Lupidii, amministratore delegato di Auxilia Finance, Benedetto Camastra, responsabile dell’ufficio vigilanza dell’Oam ed Eustacchio Allegretti, business development manager di PrestitoSì.

Secondo Lupidii al momento non è stato fatto ancora quasi nulla da parte delle banche per adeguarsi alle disposizioni sulla Pog entrate in vigore il primo gennaio scorso. “Solo una delle banche con cui lavoriamo si è voluta confrontare con noi su questo punto – ha spiegato l’amministratore delegato -. Le nuove norme rendono necessario per i mediatori dotarsi di una piattaforma informatica in grado di monitorare costantemente e in modo dettagliato l’operato e l’attività di tutti i collaboratori. Chiaramente l’impatto di queste disposizioni sulle società è importante, sia dal punto di vista organizzativo che dei costi”.

Il responsabile della vigilanza dell’Oam ha richiamato l’attenzione sulla comunicazione che l’Organismo ha emanato la scorsa settimana in tema di controlli interni. “L’Oam – si legge nella comunicazione – ricorda le nuove disposizioni di trasparenza della Banca d’Italia che prevedono, anche per i mediatori creditizi, l’obbligo di assicurare nel continuo la corretta individuazione del target market per ciascuna tipologia di prodotto e la sua coerenza al profilo del cliente, attraverso l’adozione di idonee procedure e l’incremento, nei collaboratori, dei livelli di conoscenza del mercato di riferimento, di competenza e di capacità”. I mediatori creditizi, ha aggiunto Camastra “dovranno implementare i controlli interni per adeguarsi alla nuova disciplina”.

Allegretti ha sostenuto invece che le nuove norme tocchino i mediatori creditizi solo in maniera indiretta “tanto è vero che la normativa è stata scritta senza tenere in considerazione i mediatori”. Questo ha determinato, ha aggiunto Allegretti, alcuni problemi a cui si sta cercando di rispondere attraverso un tavolo che riunisce le associazioni dai categoria. “Le domande che restano senza risposta, al momento, sono diverse – ha precisato il manager di PrestitoSì -. Che informazioni vanno richieste al cliente? Come devono essere riportate? Con quali modalità?”.