Polizze abbinate ai finanziamenti, l’Ivass scrive agli operatori per chiedere informazioni

Ivass LogoCon una lettera inviata agli operatori in data 24 settembre l’Ivass ha chiesto alle imprese che operano in Italia nel settore delle le polizze abbinate ai finanziamenti di fornire informazioni di dettaglio sul loro modo di operare, dai premi raccolti a tutte le caratteristiche delle polizze Ppi, payment protection insurance. I destinatari della missiva dovranno rispondere dal 15 al 30 ottobre tramite applicazione Infostat, accessibile dal sito Ivass tramite apposito link.

“Facendo seguito all’iniziativa congiunta Ivass e Banca d’Italia in materia di polizze abbinate a finanziamenti – recita la lettera –  si intende svolgere un’analisi volta ad acquisire informazioni sulla struttura dei costi di tali polizze, sia vita che danni. L’indagine mira a rilevare informazioni sulla dimensione del segmento di mercato “Ppi“ con riferimento al 2014, in termini di raccolta premi, numero di assicurati, entità complessiva delle provvigioni riconosciute alla rete di vendita. Per ciascun “pacchetto” assicurativo proposto in abbinamento a mutui e prestiti vengono inoltre richieste informazioni sulle aliquote provvigionali medie riconosciute ai diversi canali di distribuzione per l’attività di intermediazione. Altre informazioni riguardano il livello dei premi di tariffa per ciascuna delle garanzie che compongono i “pacchetti” Ppi e i relativi caricamenti applicati sui premi, individuati con riferimento ad un profilo di assicurato standard: uomo di 40 anni che stipula un mutuo di 100.000 € per 10 anni o un prestito personale di 10.000 € per 5 anni. Analoga informativa è richiesta, limitatamente alle prime tre tariffe in termini di volume della produzione 2014, per le garanzie eventualmente vendute in forma “stand alone” (non abbinate a finanziamenti), distintamente per ciascuna delle seguenti categorie: 

– assicurazioni in caso di morte e/o invalidità a capitale costante;
– assicurazioni in caso di morte e/o invalidità a capitale decrescente;
– inabilità temporanea;
– dread desease;
– coperture dei rischi relativi alla perdita dell’occupazione;
– assicurazioni incendio e scoppio”.

Consulta il testo della lettera dell’Ivass

Polizze abbinate ai finanziamenti, l’Ivass scrive agli operatori per chiedere informazioni ultima modifica: 2015-10-01T10:38:19+00:00 da Paolo Tosatti

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