Portabilità, diritto al rimborso per i consumatori se l’operatore finanziario non provvede entro 12 giorni

Banca Italia Logo UltimoA partire dal 13 giugno scorso sono in vigore le nuove regole in materia di indennizzo per il caso di ritardi nel trasferimento dei servizi di pagamento a richiesta del consumatore, la cosiddetta “portabilità”, disciplinata dall’articolo 126-septiesdecies, c. 2, del Tub, Testo unico in materia bancaria. “La portabilità – sottolinea una nota della Banca d’Italia, che ha elaborato una guida sull’argomento – è un diritto del consumatore ed è gratuita”.

La novità introdotta dal 13 giugno sta nel fatto che i consumatori possono essere indennizzati nel caso in cui l’operatore bancario o finanziario non effettui il trasferimento richiesto entro il termine di 12 giorni lavorativi. L’indennizzo è pari a 40 euro e l’importo può essere aumentato per ogni giorno di ritardo.

La Banca d’Italia, con una comunicazione del 22 giugno, ha invitato banche, imel, istituti di pagamento e bancoposta a garantire effettività al diritto di portabilità dei consumatori e a mettere a loro disposizione informative chiare e semplici.

Oggi la Banca d’Italia ha pubblicato una breve guida informativa corredata da esempi e un’infografica che in  modo semplice e chiaro mette in evidenza gli aspetti fondamentali della procedura di portabilità, con un focus sulle cose importanti da sapere per l’esercizio pieno, effettivo e consapevole del diritto di scelta.

La guida della Banca d’Italia è consultabile al seguente indirizzo: http://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/cultura-finanziaria/informazioni-base/portabilita/index.html

Di seguito una parte della guida della Banca d’Italia dedicata ai diritti dei consumatori relativamente alla portabilità:

Come chiedere la portabilità

“Puoi chiedere la portabilità direttamente al nuovo operatore”

Puoi presentare la richiesta di portabilità direttamente al nuovo operatore, che assume la responsabilità di attuare il trasferimento nei modi e nei tempi previsti dalla legge, con la collaborazione del vecchio operatore. Per presentare la richiesta, che vale anche come autorizzazione all’esecuzione del trasferimento, puoi compilare un modulo appositamente predisposto dall’operatore, come ad esempio quello disponibile sul sito www.sepaitalia.eu. Se il conto è cointestato la richiesta deve essere firmata da ciascun intestatario del conto.

ATTENZIONE: SEGUI ATTIVAMENTE LA PROCEDURA

È compito del nuovo operatore acquisire tutte le informazioni necessarie affinché gli addebiti e gli accrediti che chiedi di trasferire possano essere riattivati sul nuovo conto in modo fluido. Ad esempio, deve acquisire i dati precisi del soggetto che ti eroga lo stipendio o la pensione, o del fornitore dell’utenza che vuoi trasferire, per poterli informare delle coordinate del tuo nuovo conto. Per il buon fine dell’operazione, puoi collaborare e fornire tu questi dati. In generale, una volta fatta la richiesta, segui con attenzione la procedura e verifica che tutti gli addebiti e gli accrediti siano correttamente riattivati sul nuovo conto.

“Nella richiesta devi indicare la data di efficacia del trasferimento”

Nella richiesta di portabilità devi indicare la “data di efficacia del trasferimento”, ossia la data a partire dalla quale vuoi che i servizi di pagamento siano riattivati sull’altro conto. Deve trattarsi di una data che segue almeno di 12 giorni lavorativi la data in cui presenti la richiesta al nuovo operatore (vedi dopo, a proposito del calcolo del termine per completare la procedura). La data di efficacia del trasferimento farà da spartiacque tra il vecchio conto e il nuovo conto: fino al giorno precedente a questa data gli accrediti e gli addebiti ricorrenti saranno attivi sul vecchio conto, a partire da questa data saranno riattivati sul nuovo conto. Se hai chiesto di trasferire anche il saldo, la data di efficacia del trasferimento è molto importante perché segna il momento a partire dal quale il saldo sarà disponibile sul nuovo conto.

“Il trasferimento deve essere completato entro 12 giorni lavorativi”

Il trasferimento che hai chiesto deve essere completato in un tempo massimo di 12 giorni lavorativi.
Se questo termine non è rispettato hai diritto a un indennizzo monetario (vedi dopo, Se qualcosa non funziona).

ATTENZIONE: PRECISAZIONI SUL CALCOLO DEL TERMINE PER COMPLETARE IL TRASFERIMENTO

Il termine decorre da quando il nuovo operatore riceve la tua richiesta, completa di tutte le informazioni e i documenti necessari a eseguire il trasferimento. Perciò, se mancano delle informazioni, dei documenti o altri adempimenti che sono a tuo carico, il termine decorrerà dal momento in cui la richiesta può considerarsi completa e tutti gli adempimenti assolti. I 12 giorni sono giorni lavorativi, ossia dal lunedì al venerdì, con l’esclusione di eventuali giorni festivi che cadono nella settimana.

Facciamo un esempio: se presenti al nuovo operatore il modulo di richiesta venerdì 11 agosto 2017, completo di tutte le informazioni e i documenti necessari, e a quella data hai effettuato tutti gli adempimenti a tuo carico, dovrai contare 12 giorni lavorativi a partire da lunedì 14 agosto; considerando che martedì 15 agosto è festivo, il trasferimento dovrà essere completato al più tardi giovedì 31 agosto 2017. Nel modulo di richiesta, quindi, potrai indicare come data di efficacia del trasferimento il 31 agosto 2017 o una data successiva.

“Il trasferimento deve essere completamente gratuito”

Nessuno dei due operatori (vecchio e nuovo) può addebitarti spese per il servizio di trasferimento o altre forme di penalizzazione.

“I due operatori devono assicurarti la continuità dei servizi di pagamento”

A partire dalla data che hai indicato (che, come detto, deve seguire di almeno 12 giorni lavorativi la data in cui hai presentato la richiesta), il nuovo operatore ti deve assicurare la fruizione dei servizi di pagamento che hai chiesto di trasferire ed anche la disponibilità del saldo presente sul vecchio conto. Il vecchio operatore, da parte sua, non può tenere comportamenti che ostacolano la tua scelta: deve assicurarti la continuità dei servizi di pagamento fino al giorno precedente la data di efficacia del trasferimento; non può bloccare gli strumenti di pagamento collegati al vecchio conto (ad esempio carte di pagamento e assegni); non può condizionare l’esecuzione delle operazioni necessarie al trasferimento alla restituzione di questi strumenti (per gli assegni ricorda le cautele dette sopra). Se lo richiedi, il vecchio operatore deve assicurarti gratuitamente, per un periodo di 12 mesi, il re-indirizzamento automatico dei bonifici in entrata sul tuo vecchio conto.

ATTENZIONE: COSA SUCCEDE AI BONIFICI SINGOLI IN ACCREDITO RICEVUTI SUL VECCHIO CONTO

Se attivi la procedura di portabilità puoi anche chiedere che il vecchio operatore re-indirizzi automaticamente e gratuitamente sul nuovo conto, per i 12 mesi successivi alla data del trasferimento, i bonifici in accredito ricevuti sul vecchio conto. Se non chiedi espressamente il re-indirizzamento – e in ogni caso scaduti i 12 mesi se lo hai richiesto – il vecchio operatore può rifiutare l’operazione di pagamento ma è tenuto a informare subito il soggetto che ha ordinato il bonifico in tuo favore o te, in qualità di beneficiario, che il bonifico non è andato a buon fine.

“Puoi chiedere solo la portabilità o la portabilità e la chiusura del conto”

Puoi chiedere la portabilità e, in aggiunta, la chiusura del vecchio conto. Secondo la legge, infatti, il consumatore ha facoltà di recedere da un rapporto di conto in ogni momento, senza l’applicazione di spese di chiusura o penalità. Puoi inserire la richiesta di chiusura direttamente nella richiesta di portabilità che presenti al nuovo operatore: in questo caso i tempi previsti per il trasferimento valgono anche per la procedura di chiusura.

ATTENZIONE: IL DIRITTO ALLA CHIUSURA NON È ASSOLUTO

Quando non è possibile chiudere il conto (perchè ad es. il saldo è negativo) il vecchio operatore deve informarti immediatamente dell’impossibilità di chiudere il conto e deve comunque eseguire tutte le operazioni necessarie per il trasferimento dei servizi di pagamento nei tempi previsti, senza oneri né condizioni. In ogni caso puoi chiedere al vecchio operatore di indicarti nel dettaglio cosa devi fare per ottenere la chiusura e, se possibile, il termine entro il quale questa potrà effettivamente avvenire.

“Hai diritto a ricevere informazioni e assistenza”

Quando chiedi la portabilità entrambi gli operatori (vecchio e nuovo) devono assicurarti l’assistenza necessaria per avviare correttamente la procedura e devono collaborare tra loro per il buon fine dell’operazione. Tutti gli operatori – banche e altri prestatori di servizi di pagamento – sono tenuti a mettere a disposizione dei consumatori, gratuitamente, informazioni sul servizio della portabilità. Se stai valutando l’ipotesi di cambiare operatore o di trasferire tutti o alcuni servizi di pagamento su un altro conto, il personale degli operatori deve essere in grado di darti tutte le informazioni e, quando hai deciso, deve fornirti l’assistenza necessaria per compilare il modulo di richiesta e avviare correttamente la procedura.

Portabilità, diritto al rimborso per i consumatori se l’operatore finanziario non provvede entro 12 giorni ultima modifica: 2017-07-04T18:02:18+00:00 da Paolo Tosatti

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