Il Portogallo è appeso a un filo

Credito 2di Michael Boye, head of Fixed Income di Saxo Bank

La Grecia è stata a lungo etichettata come l’anello più debole della zona euro, ma con i problemi legati al debito greco ormai lontani, almeno per quanto riguarda l’interesse del mercato, stanno emergendo nuove preoccupazioni, sempre nei confronti di un’economia periferica, vale a dire il Portogallo.

I più recenti vincitori di Euro 2016 potranno essere sì i campioni d’Europa (a livello calcistico), ma non di certo agli occhi del mercato obbligazionario e delle agenzie di rating.

Infatti, mentre tutte le principali agenzie di rating danno un giudizio sul debito sovrano del Portogallo pari a Sub-Investment Grade, la piccola e meno nota agenzia Dbrs è oggi l’unica a mantenere lo stato di Investment Grade. Tale parere al momento è di vitale importanza per il Portogallo, in quanto questo livello permette alla Bce di procedere agli acquisti di queste obbligazioni. Se dovesse cadere anche il supporto offerto dall’agenzia Dbrs, il Portogallo perderebbe il suo più grande acquirente di debito.

Questo potrebbe presto essere un problema reale per il Portogallo, in quanto ultimamente l’agenzia Dbrs non si è nascosta nel criticare lo stato delle finanze della nazione. La questione è piuttosto bizzarra, però, e c’è da chiedersi se l’agenzia (normalmente poco considerata) si stia approfittando di questo insieme unico di circostanze per un po’ di notorietà.

A parte il problema legato al downgrade da parte di Dbrs, le più recenti preoccupazioni riguardano inoltre il piano di salvataggio in corso della Caixa General, che richiederà un budget ulteriore e quindi aprirà potenzialmente la strada ad un’altra battaglia con Bruxelles.

In termini assoluti, i livelli di rendimento non sono ancora allarmanti, quindi esiste anche la possibilità che il mercato possa sfruttare tale situazione. In una condizione del paradigma too big to fail, la Bce potrebbe trovare un altro modo per continuare a comprare obbligazioni portoghesi, anche se dovesse perdere lo stato di Investment Grade.

Lo spread delle obbligazioni portoghesi a 10 anni è più largo di 100 punti base rispetto all’inizio dell’anno.

Ma in un contesto storico, i livelli della crisi sono ben lontani dagli attuali.

Infine però, confrontando lo spread ad inizio 2015 (lo stesso che aveva la Spagna) è ora salito di 200 punti base.

Il Portogallo è appeso a un filo ultima modifica: 2016-09-07T13:18:05+00:00 da Redazione

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