Prelios recruting day, il 10 ottobre a Milano nuove assunzioni per la business unit utp

Si terrà il prossimo 10 ottobre, nella sede di via Valtellina, a Milano, il recruiting day organizzato dal gruppo Prelios, attivo nell’alternative asset management, nella gestione dei crediti distressed e nei servizi immobiliari ad alto livello di specializzazione. Parteciperanno 30 candidati, selezionati tra oltre 550 curricula, per misurarsi con le loro competenze in una simulazione della vita aziendale con caso reale da trattare, esempio pratico di quello che potrebbe divenire presto il loro impiego.

La giornata full immersion di selezione sul campo è stata concepita per reclutare nuovi talenti con esperienza di massimo 3 anni e preferibilmente una laurea in Ingegneria gestionale o economia, da inserire nella business unit di recente costituzione dedicata alla gestione degli utp, le cosiddette inadempienze probabili. Un nuovo settore, quello dei crediti unlikely to pay, in cui il gruppo Prelios si posiziona tra i maggiori player italiani con masse gestite attualmente per oltre 35 miliardi di euro tra utp (unlikely to pay) e npl (non-performing loans).

La gestione della crisi d’impresa richiede un bagaglio di competenze estremamente ampio – sottolinea Stefano Focaccia, managing director utp di Prelios -. Serve un know-how economico-finanziario, legale, industriale, oltre alla naturale attitudine a operare in contesti ‘stressati’ dalla particolare fase che stanno vivendo l’impresa, i suoi azionisti e il management. I giovani professionisti che verranno selezionati il 10 ottobre si confronteranno fin da subito, sul campo, con queste tematiche, supportati da un management team proveniente dalle principali società di consulenza specializzate in turnaround finanziario e industriale, dal mondo degli investitori in special situation, e dai team restructuring e distressed m&a di primarie banche italiane ed europee”.

Nell’emergenza covid-19 il gruppo Prelios ha dovuto fronteggiare la sfida di costruire una nuova macchina industrializzata per la gestione degli utp: “Abbiamo vinto questa prova puntando su persone, processi e sistemi. Nonostante la difficilissima situazione abbiamo assunto e portato a bordo 67 persone negli ultimi sei mesi – dichiara Fabio Panzeri, coo del gruppo -. Sono entrati in azienda professionisti con un’età media di 33 anni, che hanno portato nuove energie e competenze. La ricerca di giovani talenti continua e la giornata del 10 ottobre ha anche un forte valore simbolico: quest’anno è la prima occasione di recruiting in presenza, dopo un lungo periodo in cui abbiamo effettuato assunzioni esclusivamente in remoto”.

Con questo appuntamento continua il trend di crescita del gruppo che da inizio 2019 ha assunto circa 250 professionisti, di cui 115 nel primo semestre di quest’anno, senza arrestarsi neanche durante il lockdown. La selezione è, infatti, avvenuta mediante piattaforme di collaborazione e in alcuni casi interviste video “asincrone”; anche il successivo processo di onboarding dei nuovi colleghi è stato ripensato per garantirne la piena operatività ed un adeguato affiancamento da subito.

 “Per un gruppo così fortemente basato sulle persone è una grande soddisfazione vedere il successo che ha avuto la nostra call a candidarsi per questo processo di selezione – afferma Andrea Fabbri, group human resources & organisation director di Prelios -. Nonostante il contesto generale dovuto al Covid-19 abbiamo continuato nello sviluppo del team utp e, più complessivamente, del pool di talenti del gruppo. La crescita sugli utp è stata avviata anche con il precedente recruiting day di ottobre 2019, nel quale abbiamo selezionato parte dei talenti che oggi stanno dando un contributo determinante alla crescita di questa business unit. Per i colleghi più giovani, Prelios è una vera opportunità di apprendimento continuo all’interno di un contesto molto attento alla qualità della vita in azienda”.

Il gruppo punta inoltre a intercettare nuovi talenti anche attraverso il passaparola virtuoso dei suoi dipendenti: circa il 10-15% degli ingressi dell’ultimo anno sono avvenuti grazie al programma “Hire a friend”, iniziativa che punta a incoraggiare la partecipazione dei professionisti già in azienda alla costruzione dei team, attingendo al loro network di relazioni professionali.