Premio Aifin Banca e Territorio. La responsabilità sociale d’impresa nel settore bancario

che hanno creato una propria biblioteca aperta a tutti i cittadini, pubblica libri e organizzano sistematicamente convegni con esponenti di spicco del mondo della politica, del giornalismo, dell’economia, per sostenere le attività culturali nel proprio territorio. Banche che hanno concesso non solo finanziamenti sull’onore (senza garanzie accessorie) ma anche servizi gratuiti di assistenza e tutoraggio prestati da società di consulenza specializzate per favorire la creazione di neo-imprese nel proprio territorio. E ancora banche che hanno creato un sito web, multimediale e multilingue, attraverso il quale è possibile “navigare” tra luoghi artistici al fine di promuovere e valorizzare il territorio attraverso il turismo culturale. E infine banche che sostengono la nascita di una cooperativa finalizzata alla produzione di prodotti agricoli su terreni confiscati alla mafia locale.

La buona notizia arriva dall’Aifin (Associazione italiana financial innovation), che ha presentato i risultati della terza edizione del premio Banca e Territorio, riconoscimento annuale che ha lo scopo di promuovere il ruolo della banca territoriale e attivare un dibattito permanente sul tema della responsabilità sociale d’impresa nel settore bancario. Il concorso quest’anno ha visto la partecipazione di 26 banche territoriali con 63 progetti.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 26 Novembre 2009 a Milano, al termine del convegno dal titolo Banche Territoriali: strategie competitive, innovazione, responsabilità sociale d’impresa, organizzato da Aifin in collaborazione con Anima, Banca Imi, Europ Assistance e Fiditalia.

La recente crisi economico-finanziaria ha messo il luce il ruolo fondamentale che le banche territoriali hanno all’interno del settore bancario e finanziario – ha dichiarato Sergio Spaccavento, Presidente di AIFIn -. Un modo di far banca, indipendentemente dalla dimensione, che si basa sulla crescita sostenibile e su una creazione di valore equa per tutti gli stakeholders, sulla vicinanza alle dinamiche dell’economia reale e della società, sull’ascolto e fidelizzazione della clientela, sulla capacità di sostenere, anche nei momenti più difficili, il territorio di riferimento, le sue imprese e le famiglie. Essere banca locale non è una moda né un fattore di immagine, ma un modus operandi fatto di tante iniziative concrete a favore del proprio territorio”. Alla terza edizione del Premio hanno partecipato 26 banche territoriali con 63 progetti.

Per le iniziative a sostegno dello sviluppo locale sono state premiate, nell’ordine, il Credito Cooperativo Mediocrati  (Arte e cultura); il Credito Cooperativo Ravennate e Imolese e la BCC Ravennate e Imolese a favore di famiglie e imprese per uscire dalla crisi; Veneto Banca Holding (Tra crisi e opportunità -intraprendere, educare e amministrare).

A mettere in campo le migliori iniziative a sostegno dell’imprenditorialità locale sono state: Banca Marche (Easy Start Up); Cariparma (Pro-Azienda); e Banco di Sicilia/Unicredit Group (Cambiare per crescere).

Ai primi posti per i progetti a tutela e protezione dell’ambiente si sono classificate Banca Popolare di Milano (Banca Popolare di Milano…a piccoli passi verso la sostenibilità); Banca Etruria (1000 tetti fotovoltaici); Credito Cooperativo Ravennate e Imolese (Il futuro della BCC è rinnovabile).

Le banche che hanno sostenuto al meglio l’educazione, istruzione e formazione sono state invece: BCC Carugate (Progetto Martesana: una lavagna interattiva per ogni scuola); Banca Etruria (Una banca a misura di bambino); e Banca Monte Parma (Incontri economici del giovedì – Il tempo delle scelte).

Per le iniziative di carattere sociale il riconoscimento è andato a BCC San Marzano di San Giuseppe (I pizzini della legalità); Banca CR Asti (Il salva tasche); Cassa di Risparmio di Volterra (Progetto Salute e Sorrisi).

Nell’ambito delle iniziative a sostegno dell’arte e della cultura sono state premiate la Banca Popolare di Sondrio (L’attività culturale BPS); la Banca Popolare di Spoleto (Iniziative per la cultura); e la Banca Malatestiana (Pensiamo al futuro attraverso la storia).

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Premio Aifin Banca e Territorio. La responsabilità sociale d’impresa nel settore bancario ultima modifica: 2009-12-14T09:10:42+00:00 da Flavio Meloni

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