A marzo la dinamica dei prestiti a famiglie e imprese da parte delle banche italiane ha fatto registrare un lieve rallentamento della discesa, con finanziamenti che restano comunque in deciso calo prevalentemente a causa "di un ribasso della domanda''. Lo afferma il rapporto mensile dell'Abi, sottolinenado che il ribasso è pari al 2,3% contro il 2,6% del mese precedente. Prossima allo zero la dinamica dei mutui (meno 0,8%). Il calo dello spread ha portato a un ribasso dei tassi sui mutui al 3,6% tornando ai valori di ottobre 2011.
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