Prestiti, Banca d’Italia: a novembre quelli alle imprese restano fermi

Banca d'Italia Logo 2Nel mese di novembre i prestiti al settore privato hanno registrato un incremento dello 0,5% su base annua. Nello specifico quelli alle famiglie sono cresciuti dell’1,8%, mentre quelli alle società non finanziarie sono rimasti stabili. Lo rileva la Banca d’Italia nelle “Principali voci del bilanci bancari”.

I dati pubblicati da Palazzo Koch nel Bollettino statistico mostrano invece che, sempre a novembre, il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze, tenendo conto delle discontinuità statistiche ma senza correggere per le cartolarizzazioni e le altre cessioni, è stato pari a -1,7% (-1% a ottobre). Quando si corregge tale tasso di crescita per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, analogamente a quanto si fa per i prestiti, il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è stato a novembre dell’11,8% (12% nel mese precedente).

Il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è aumentato al 4,4% (3,2% a ottobre). La raccolta obbligazionaria, incluse le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è diminuita del 9,3%o su base annua (-9% nel mese precedente).

Consulta le “Principali voci del bilanci bancari” della Banca d’Italia

Prestiti, Banca d’Italia: a novembre quelli alle imprese restano fermi ultima modifica: 2017-01-10T12:17:34+00:00 da Redazione

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