Prestiti, Bce: nell’Eurozona resta debole la dinamiche di quelli a famiglie e imprese

Bce

L’Eurotower di Francoforte, sede della Banca centrale europea

Nell’Eurozona prosegue l’andamento negativo dei prestiti a famiglie e imprese. Lo si apprende dal bollettino mensile della Bce.

”In ottobre – si legge nel bollettino – il tasso di variazione sui dodici mesi dei prestiti alle famiglie (corretto per cessioni e cartolarizzazioni) si è attestato allo 0,3 per cento, sostanzialmente invariato dall’inizio dell’anno; quello relativo ai prestiti alle società non finanziarie (corretto per cessioni e cartolarizzazioni) si è invece collocato al 2,9 per cento, rispetto al 2,8 di settembre e al 2,9 di agosto. Nel complesso la debole dinamica dei prestiti osservata per le società non finanziarie continua a riflettere, con il consueto scarto temporale, la sua relazione con il ciclo economico e a rispecchiare il rischio di credito e gli aggiustamenti in atto nei bilanci dei settori finanziario e non finanziario”.

Prestiti, Bce: nell’Eurozona resta debole la dinamiche di quelli a famiglie e imprese ultima modifica: 2013-12-12T11:27:25+00:00 da Redazione

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