Prestiti, Crif: sempre più domande provengono da cittadini non italiani

“Nel complesso, l’aumento della presenza di cittadini stranieri stabilmente residenti nel nostro Paese fa sì che, parallelamente, si sia consolidata l’esigenza di accedere alle diverse forme di credito bancario, creando una importante opportunità di business per gli operatori di settore, che hanno cominciato a guardare con crescente attenzione a questo segmento di clientela ed anche a svviluppare prodotti dedicati – ha spiegato Simone Capecchi, direttore sales & marketing del Crif -. D’altro canto, la domanda di credito rappresenta uno dei driver principali per l’integrazione sociale ed economica di cittadini provenienti da altri Paesi, che hanno scelto l’Italia per un progetto di vita e di radicamento sul territorio pur con tutte le incertezze derivanti dalla perdurante fragilità del contesto economico, che sta inducendo molte famiglie immigrate a rientrare nei Paesi d’origine”.

A titolo di curiosità, sottolinea il rapporto, la comunità cinese, che pure conta 200.000 residenti ufficiali, si colloca solamente al 27esimo posto, sopravanzata anche da piccoli Stati come ad esempio lo Sri Lanka, il Senegal e il Ghana, a conferma che le famiglie di quel Paese tendono a ricorrere a forme alternative di finanziamento, rivolgendosi prevalentemente all’interno della propria comunità o cerchia famigliare.

Domande di credito complessive (ranking per numero di richieste):

Ranking

Paese

ROMANIA

ALBANIA

MAROCCO

FILIPPINE

GERMANIA

SVIZZERA

PERU

MOLDAVIA

SRI LANKA

10°

ECUADOR

11°

UCRAINA

12°

SENEGAL

13°

INDIA

14°

TUNISIA

15°

BANGLADESH

16°

FRANCIA

17°

EGITTO

27°

CINA

28°

GRAN BRETAGNA

33°

STATI UNITI D’ AMERICA

Fonte: Crif

Approfondendo l’analisi e prendendo in cosiderazione le singole forme di prestito, dal rapporto del Crif emerge che per i mutui immobiliari il maggior numero di richieste effettuate da non italiani nel corso del 2012 è riferito a cittadini rumeni, con una quota parte di domanda pari al 18% del totale, seguiti dai cittadini albanesi con una quota del 12%; a distanza si trovano poi tutte le altre etnie cominciando dagli svizzeri con una quota del 6%.

Domanda di Mutui Ipotecari (ranking per numero di richieste):

Ranking

Paese

ROMANIA

ALBANIA

SVIZZERA

GERMANIA

MOLDAVIA

INDIA

MAROCCO

PERU

CINA

10°

UCRAINA

19°

STATI UNITI D’ AMERICA

22°

ECUADOR

25°

TUNISIA

27°

BANGLADESH

36°

SENEGAL

Fonte: Crif

I rumeni sono al primo posto anche per i prestiti finalizzati, con quasi un quarto della domanda complessiva (esattamente il 24%) seguiti, a grande distanza, dagli albanesi con il 7% e dai marocchini con una quota del 6%.

Domanda di Prestiti Personali (ranking per numero di richieste):

Ranking

Paese

ROMANIA

ALBANIA

MAROCCO

GERMANIA

SVIZZERA

FILIPPINE

MOLDAVIA

PERU

UCRAINA

10°

ECUADOR

12°

TUNISIA

13°

SENEGAL

14°

INDIA

15°

FRANCIA

18°

EGITTO

22°

BANGLADESH

24°

CINA

33°

STATI UNITI D’ AMERICA

Fonte: Crif

In merito ai prestiti personali, è del 24% la quota parte di domanda proveniente dai cittadini della Romania, contro il 6% dei filippini e dei marocchini.

Domanda di Prestiti Finalizzati (ranking per numero di richieste):

Ranking

Paese

ROMANIA

FILIPPINE

MAROCCO

ALBANIA

SRI LANKA

PERU

ECUADOR

UCRAINA

MOLDAVIA

10°

GERMANIA

12°

BANGLADESH

13°

SENEGAL

14°

INDIA

15°

TUNISIA

17°

EGITTO

39°

STATI UNITI D’ AMERICA

40°

CINA

Fonte: Crif

Concentrando l’attenzione sui cittadini dei primi 7 Paesi che nel corso del 2012 hanno fatto registrare il maggior numero di richiesto di credito, il rapporto mostra come “il 42% delle richieste fatte da cittadini romeni si riferisse a prestiti personali mentre il 41% concernesse prestiti finalizzati. I mutui, invece, hanno rappresentato una quota pari al 3%, così come le carte e i fidi. Per quanto riguarda gli albanesi, invece, il 35% delle domande si riferiva a prestiti personali contro il 44% prestiti finalizzati e il 6% mutui. Relativamente ai marocchini, il 42% delle domande riguardava prestiti personali, il 41% prestiti finalizzati e il 2% mutui mentre per i filippini il 58% delle domande era riconducibile a prestiti personali, il 26% a prestiti finalizzati e l’1% a mutui. L’analisi di CRIF mette anche in evidenza come per i tedeschi il 31% delle domande di credito si riferisse a prestiti personali, il 43% prestiti finalizzati e il 5% mutui mentre per i cittadini svizzeri, il 31% delle domande riguardava prestiti personali, il 41% prestiti finalizzati e il 6% mutui. Per quanto riguarda i peruviani, infine, il 45% delle domande presentate nel corso del 2012 faceva riferimento a prestiti personali, il 35% a prestiti finalizzati e il 3% a mutui”.

Il dettaglio della domanda di credito per importo medio

I dati raccolti consentono di analizzare anche l’importo medio dei finanziamenti richiesti da cittadini provenienti da altri Paesi. “Il record spetta agli Olandesi con 58.387 euro, seguiti dagli Spagnoli, che hanno fatto segnare una media pari a 37.854 euro, dagli Austriaci, con 36.138 euro, e dai Cinesi con 25.123 euro. Tornando ai primi 7 Paesi i cui cittadini maggiormente si sono rivolti agli istituti di credito italiani nel corso del 2012, l’importo medio richiesto dagli Svizzeri è stato pari a 16.344 euro, mentre quello dei Tedeschi è risultato pari a 14.246 euro. Seguono gli Albanesi, con 11.638 euro, e i Peruviani, con 9.088 euro. I cittadini provenienti dalla Romania, invece, mediamente hanno richiesto 8.682 euro contro i 7.780 euro dei Filippini e i 6.680 euro dei Marocchini. Il record assoluto, però, spetta a cittadini del Bhutan con 160.032 euro. Al secondo posto si collocano i cittadini del Qatar, con una media di 71.945 euro, seguiti da quelli del Suriname, con 65.354 euro. In tutti questi casi, però, la media è calcolata su un numero di richieste realmente esiguo”.

Il dettaglio della domanda di mutui per importo medio

In relazione ai mutui immobiliari le domande presentate da cittadini tedeschi hanno fatto registrare un importo medio pari a 129.143 euro, contro i 126.610 degli Svizzeri, e i 124.659 dei Filippini. Risulta pari a 116.656, invece, l’importo medio dei mutui richiesti dai rumeni, a 115.978 quello dei peruviani, a 105.079 quello dei cittadini Albanesi e a 96.107 quello dei marocchini. Il record assoluto in termini di importo medio dei mutui immobiliari richiesti è appannaggio dei cittadini dell’Honduras, con 409.395 euro.

Ranking per importo delle richieste di Mutui Ipotecari:

Ranking

Paese

ROMANIA

ALBANIA

SVIZZERA

GERMANIA

MOLDAVIA

INDIA

MAROCCO

PERU

CINA

10°

UCRAINA

11°

FRANCIA

14°

GRAN BRETAGNA

19°

STATI UNITI D’AMERICA

Fonte: CRIF

Il dettaglio della domanda di prestiti personali per importo medio

per quanto concerne ii prestiti personali, invece, L’importo medio delle domande effettuate da cittadini svizzeri si è assestato nel corso del 2012 a 12.289 euro, contro i 11.772 dei tedeschi e ai 9.750 dei filippini. E’ di 8.515 l’importo medio dei prestiti personali richiesti da cittadini rumeni, 8.492 quello degli albanesi, 8.194 quello dei marocchini e 8.004 quello dei peruviani. Relativamente a questa specifica forma tecnica, dal dossier del Crif risulta che il primato assoluto spetta alle richieste inoltrate da cittadini del Liechtestein, con un importo medio pari a 32.743 euro, seguiti dalle richieste dei cittadini provenienti da Cipro, con 28.247 euro, sempre considerando il numero contenuto di domande.

Ranking per importo medio delle richieste di Prestiti Personali:

Ranking

Paese

ROMANIA

FILIPPINE

MAROCCO

ALBANIA

SRI LANKA

PERU

ECUADOR

UCRAINA

MOLDAVIA

10°

GERMANIA

22°

FRANCIA

33°

GRAN BRETAGNA

39°

STATI UNITI D’AMERICA

40°

CINA

Fonte: Crif

Il dettaglio della domanda di prestiti finalizzati per importo medio

“Riguardo all’importo medio richiesto per i prestiti finalizzati – prosegue il rapporto – guidano ancora gli svizzeri con 4.877 euro, seguiti dai tedeschi, con 4.144, dagli albanesi, con 4.494 e dai rumeni con 3.415. L’importo medio dei prestiti finalizzati richiesti dai peruviani è di 2.972 euro, 2.457 quello dei filippini e 2.332 quello dei cittadini marocchini. Sempre a titolo di curiosità, il record assoluto in termini di importo medio relativamente alle richieste di prestiti finalizzati spetta ai cittadini delle Samoa Occidentali, con 18.525 euro, seguiti da quelli della Malesia (17.224 euro) e del Bhutan (15.000 euro)”.

Ranking per importo medio delle richieste di Prestiti Finalizzati:

Ranking

Paese

ROMANIA

ALBANIA

MAROCCO

GERMANIA

SVIZZERA

FILIPPINE

MOLDAVIA

PERU

UCRAINA

10°

ECUADOR

15°

FRANCIA

24°

CINA

29°

GRAN BRETAGNA

33°

STATI UNITI D’AMERICA

Fonte: Crif

“Nel tempo l’andamento della domanda di credito da parte dei cittadini non italiani ha beneficiato anche della progressiva maggior confidenza con gli strumenti finanziari messi a disposizione dal sistema creditizio – ha aggiunto Capecchi -. Nel corso del 2012, però, anche la domanda di credito da parte di cittadini provenienti da altri Paesi ha seguito dinamiche sostanzialmente analoghe a quelle registrate per le famiglie Italiane, con una sorta di autocensura preventiva per evitare di appesantire il proprio indebitamento rispetto al reddito disponibile, che ha determinato una riduzione significativa della propensione a rivolgersi agli Istituti di credito per finanziare consumi o per l’acquisto della casa, rinviati a momenti più propizi. Quasi che la difficile situazione economica, con la conseguente fragilità dei bilanci familiari e la perdurante incertezza sulle prospettive occupazionali, abbia determinato un complessivo ripensamento dei comportamenti di consumo e di investimento, sia di breve sia di medio-lungo termine”.

Tuttavia, se l’accesso al credito rappresenta un fattore assolutamente centrale nel processo di inserimento e integrazione dei cittadini provenienti da altri Paesi nella nuova società, è necessario parallelamente considerare che le politiche di offerta da parte degli operatori nel corso dell’ultimo anno sono state fortemente condizionate dalle difficoltà nel funding e requisiti di capitale più stringenti. “D’altro canto – conclude Capecchi – le strategie adottate nell’ultimo anno dalle Aziende di credito per fronteggiare l’innalzamento dei livelli di rischiosità da un lato, ma anche per contenere il rischio di sovra-indebitamento della clientela dall’altro, sono state all’insegna di una sostanziale cautela, dando sempre più centralità ad un approccio basato sul Credito Responsabile teso a preservare gli equilibri finanziari delle famiglie. Ciò si coniuga con una maggiore attenzione da parte degli operatori di settore nei confronti del merito di credito, anche attraverso l’utilizzo di indicatori di tensione finanziaria. Per altro, negli ultimi anni le difficoltà di accesso al credito da parte di cittadini non italiani sono state attenuate grazie alla crescente attenzione da parte degli Istituti verso questo segmento di clientela, che ha portato anche alla definizione di specifiche offerte e di modalità di servizio dedicate, più vicine alle loro specifiche esigenze”.

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Prestiti, Crif: sempre più domande provengono da cittadini non italiani ultima modifica: 2013-03-30T09:20:10+00:00 da Flavio Meloni

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