Prestiti e usura, 17 arresti a Roma

Gdf, Guardia di Finanza UsuraI finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dal procuratore aggiunto Michele Prestipino, hanno arrestato questa mattina 17 persone e sequestrato beni per oltre 16 milioni di euro nell’ambito di un’operazione contro un giro di racket che gestiva prestiti a usura avvalendosi di metodi mafiosi.

Associazione a delinquere finalizzata all’usura, all’abusivismo finanziario e al reimpiego di capitali illeciti. Queste le accuse mosse dalla procura di Roma agli arrestati.

Le indagini dell’operazione “Luna Nera” sono iniziate nel 2013 a seguito di una denuncia per usura. Al vertice dell’organizzazione criminale si troverebbe Alessandro Presutti, imprenditore romano attivo nel settore degli autoveicoli.

Per gli inquirenti i legami di Presutti con la criminalità organizzata sarebbero evidenti: gruppi di ’ndrangheta stabilizzati su Roma e legati al boss Maurizio Rango e pezzi di camorra napoletana in sinergia con il gruppo del temutissimo boss Michele Senese avrebbero una serie di legami con l’imprenditore romano.

Insieme a Presutti finiti in carcere Francesco Sirica, Luigi Buonocore, Giuseppe Cordaro, Alessandro De Palma, Domenico Sirica, Carmine Buonocore, Mirko Cali’, Stefano Pagani, Marco Marasca, Simona Piccioni, Francesco Piromalli, Massimo Vincenti. Ai domiciliari sono finiti invece Sergio Fabietti, Giuseppe Di Blasio, Alessandro Di Marco, e Ilenia Tempesta.

Coinvolti nell’operazione anche due finanzieri infedeli, che si sarebbero prestati ad accedere abusivamente alle banche dati per far avere dal gruppo criminale notizie riservate sulle indagini, e due liberi professionisti, un consulente del lavoro e un avvocato.

Prestiti e usura, 17 arresti a Roma ultima modifica: 2017-06-16T13:19:10+00:00 da Redazione

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