Prestiti in calo a maggio: -7% secondo il barometro Crif

Nel mese di maggio 2011 si conferma il trend in calo della domanda dei prestiti da parte delle famiglie italiane (nel suo aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati), iniziato lo scorso mese di marzo, con un nuovo decremento del -7% in termini ponderati rispetto a maggio 2010. È quanto ha reso noto il Crif.

Di seguito sono riportati i dati di dettaglio della domanda di prestiti rilevata su Eurisc che raccoglie i dati relativi ad oltre 77 milioni di posizioni creditizie. Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia in valore assoluto sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

L’andamento mensile da gennaio 2009 rappresentato graficamente consente di meglio comprendere le variazioni della domanda.

Analizzando l’andamento della domanda cumulata dei primi cinque mesi degli ultimi anni vediamo un andamento negativo a partire dal 2009 ma che continua la sua graduale riduzione. Per trovare un segno positivo bisogna risalire al primo quadrimestre 2008 confrontato sullo stesso periodo del 2007 (+2%).

Domanda di prestiti (numero di richieste) Gennaio-Maggio 2011 – a parità di giorni lavorativi

Distinguendo la domanda nelle due tipologie di prestiti e confrontando i dati ponderati sui giorni lavorativi, emerge come a maggio si mantiene la tendenza del mese precedente, i prestiti finalizzati confermano il peggior andamento facendo registrare un -8%, mentre i prestiti personali segnano un minor calo (-6%), rispetto allo stesso mese del 2010.

Il grafico seguente mette a confronto l’andamento della domanda di prestiti personali e di prestiti finalizzati a partire da gennaio 2009. 

Per quanto riguarda le classi di durata del prestito richiesto, si conferma il cambiamento evidenziato già nel mese di aprile: le classi che crescono maggiormente sono quella con durata compresa tra 2 e 3 anni (per effetto dei Prestiti Finalizzati) e quella fino ad 1 anno; le altre classi calano tutte ad eccezione di un leggero aumento per i finanziamenti con durata da 1 a 1,5 anni e quelli oltre i 5 anni.

La distribuzione per classi di importo dei prestiti finalizzati conferma il trend di redistribuzione verso i ticket più bassi: sotto i 5.000 euro si concentra quasi il 66% della domanda. L’andamento dell’importo medio mensile continua la stabilità iniziata a febbraio. L’importo medio cumulato dei primi cinque mesi del 2011, continua ad essere inferiore con quello dello stesso periodo del 2010 (rispettivamente 5.408 e 5.935 euro).

Anche per i prestiti personali si evidenzia uno spostamento verso i ticket di importo più bassi (sotto i 5.000 euro) anche se con ritmi più contenuti. Le fasce di importo tra i 10.000 e i 20.000 euro continuano a essere quelle in cui si concentra la maggior parte della domanda. L’importo medio mensile continua il calo iniziato il mese scorso. L’importo medio cumulato dei primi cinque mesi del 2011 sembra avvicinarsi a quello dello stesso periodo del 2010 (rispettivamente 12.429 e 12.638 euro).

Analizzando l’età dei soggetti richiedenti prestiti, nel suo complesso di prestiti personali e prestiti finalizzati, la distribuzione continua ad essere stabile: nei primi cinque mesi dell’anno la classe di età in cui si concentra la maggior parte della domanda di prestiti è quella compresa tra i 35 e i 44 anni, con quasi il 27% della domanda totale.

Prestiti in calo a maggio: -7% secondo il barometro Crif ultima modifica: 2011-06-14T14:57:53+00:00 da Flavio Meloni

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