Prestiti pmi, Fidimed: in Sicilia chiesti 130 mln con banca Progetto. Easy Plus esteso a professionisti e agricoltori

Fidimed LogoSuccesso superiore alle attese per la fase sperimentale del progetto “Easy Plus”, che nei mesi della pandemia ha messo a disposizione delle pmi finanziamenti diretti e rapidi fino a 300.000 euro. Richieste di finanziamenti per oltre 130 milioni di euro, con taglio medio di 200.000 euro ciascuna, sono pervenute da parte di pmi siciliane e italiane alla rete nazionale di agenti e intermediari che ha come capofila Fidimed, intermediario finanziario siciliano 106 vigilato da Bankitalia che gestisce il plafond assegnato all’iniziativa da Banca Progetto, banca digitale specializzata in servizi alle pmi e alla clientela privata.

Il boom ha reso necessario il rafforzamento della rete con l’assunzione in corso di nuovo personale per fare fronte a nuovi flussi garantendo la medesima rapidità di risposta e ha incoraggiato l’estensione del progetto Easy Plus alle categorie dei liberi professionisti e degli imprenditori agricoli. Questi ultimi, già assistiti da Banca Progetto nell’ambito di una convenzione con Ismea, adesso potranno accedere più rapidamente al credito grazie alla norma, sostenuta dal ministero delle Politiche Agricole, che ha da poco permesso anche agli agricoltori l’accesso alla garanzia statale gestita da Mediocredito centrale.

Queste novità sono state comunicate oggi a Palermo, in una riunione con la rete di agenti e intermediari, da Giuseppe Pignatelli, responsabile imprese di Banca Progetto, e Fabio Montesano, ad di Fidimed, che hanno fatto il punto sui risultati di medio termine e fissato per il 2021 un nuovo obiettivo minimo: erogazioni per almeno 100 milioni di euro.Il primo test sui professionisti è partito in questi giorni con una convenzione stipulata con l’Ordine dei commercialisti di Milano, che consente di dare priorità alle richieste degli iscritti accelerandone l’iter. Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato in conference call oltre 4.000 iscritti. Prossimamente saranno sottoscritte convenzioni con ordini di altre categorie di professionisti.

Frattanto il test sulle imprese agricole è già partito in Sicilia, dove il comparto, fra i principali dell’economia dell’Isola, presenta forti eccellenze nel campo dell’innovazione ed è in grado di sostenere in modo significativo la crescita del pil regionale.

L’obiettivo iniziale di ‘Easy Plus’ nella sola Sicilia era di erogare fino a 20 milioni, poi a giugno, vista l’enorme richiesta dalle pmi siciliane, abbiamo aggiornato l’obiettivo a 50 milioni ed esteso la platea all’intero Paese. Oggi, con richieste per 130 milioni destinate ad aumentare, dobbiamo rivedere nuovamente l’obiettivo”, spiega Fabio Montesano.

Il successo del test dimostra come con Fidimed avessimo correttamente intuito la difficoltà delle pmi siciliane e italiane di ottenere risposte dal sistema bancario tradizionale – aggiunge Giuseppe Pignatelli -. L’obiettivo è quello di dare subito liquidità per accompagnare le imprese nella loro crescita, ma in questo periodo difficile ci siamo trovati anche a sostenerle per sopravvivere, assolvendo così anche ad una funzione sociale. La particolarità di questo progetto sta nel vedere insieme una ‘challenger bank’ specializzata solo in pmi che ha scelto come partner un’eccellenza siciliana come Fidimed. E’ anche grazie a questa partnership che quest’anno la banca conta di chiudere tutte le attività con circa 1,1 miliardo di erogazioni e di fare ancora di più nel 2021”.