Prestitionline: cessione del quinto, erogazioni salgono al 22,1% del totale nel primo trimestre 2021

Prestitonline Logo Prestitionline.it LogoCresce l’interesse dei lavoratori privati verso la cessione del quinto. Secondo i dati dell’osservatorio di Prestitionline.it, diffuso oggi, le richieste sul portale hanno raggiunto il 47% del totale nel primo trimestre del 2021. Erano pari al 44% del totale nell’ultimo trimestre del 2020 e al 49% nel terzo trimestre dello scorso anno. Il trend, secondo la compagnia, è confermato anche dalle erogazioni, salite dal 18,5% dell’ultimo trimestre del 2020 al 22,1% del primo trimestre del 2021.

Tassi bassi incoraggiano la scelta dei clienti

Determinanti per la crescita di popolarità della cessione del quinto sono, secondo Prestitionline.it, anche i tassi praticati online dalle società finanziarie, “spesso molto competitivi non solo rispetto a un normale prestito personale, ma molto bassi anche se confrontati con gli attuali tassi del mercato”. I Taeg delle cessioni del quinto sul portale per dipendenti pubblici (3,29%), privati (3,92%) e pensionati (3,46%) sono abbondantemente sotto i tassi dei prestiti personali (6,45%).

La garanzia dello stipendio o della pensione

I prestiti concessi con la formula della cessione del quinto sono inoltre più semplici da ottenere, “perché spetta al datore di lavoro o all’ente pensionistico pagare materialmente la rata trattenendone l’importo dalla busta paga o dal cedolino della pensione, e questo costituisce una garanzia ulteriore per la società finanziaria, che adotterà criteri più flessibili nella valutazione della domanda di credito”.

Durate più lunghe e importi più alti

Un prestito con cessione del quinto, proprio perché presenta maggiori garanzie per la banca erogatrice, permette di ottenere importi maggiori e durate più lunghe.

Riguardo agli importi, quelli erogati nelle cessioni del quinto rimangono sensibilmente più alti rispetto agli importi dei prestiti personali: nel 2021 l’importo medio per le cessioni del quinto è stato di 19.600 euro, contro 12.600 euro per i prestiti, “conseguenza delle richieste in continuo aumento, specie per importi superiori ai 25.000 euro (dal 21,6% dell’ultimo trimestre 2020 al 28,8% nel primo trimestre del 2020)”.

A ottenere gli importi più alti del primo trimestre di questo anno è la categoria dei pensionati, che fa registrare una media erogata di 21.200 euro, superiore alla media complessiva per categoria (19.600 euro).

L’aumento degli importi erogati va di pari passo a un aumento delle durate, anche grazie ai tassi convenienti che permettono di rimborsare i prestiti con rate più basse. Interessante notare come mentre per i prestiti personali le erogazioni per una durata inferiore ai 6 anni sono una parte consistente con il 60% del totale, per i prestiti con cessione del quinto rappresentano solo il 30% (e addirittura 3 utenti su 5 richiedono la cessione del quinto con durata 10 anni).

Richieste e concessioni per occupazione

Secondo l’osservatorio di Prestitionline.it sul primo trimestre del 2021, buona parte delle domande di prestiti con cessione del quinto arriva dai dipendenti privati (47,3%), quindi dipendenti pubblici (34,4%) e in coda pensionati (18,3%). Ancora una volta le maggiori garanzie offerte da un impiego pubblico, spingono gli istituti finanziatori a rispondere positivamente a questo tipo di richiedenti. Il riscontro è nei dati delle erogazioni, che rilevano quasi la metà dei prestiti concessi ai dipendenti pubblici (49%).