Prestitó Case, Delle Cave: “Intendiamo promuovere per gli agenti immobiliari un’idea nuova di business, una nuova mentalità di gestione della propria clientela”

Quando è nata Prestitó Case?
Il nostro progetto, come tutti i progetti di Conafi, ha conosciuto una prima fase di ideazione, sviluppo e sperimentazione nel biennio 2007 e 2008. Solo a partire dal 2009, e con gradualità, l’idea di business è stata lanciata, ottenendo, a oggi, notevole entusiasmo. Adesso viene il bello: sviluppare, crescere e consolidare i primi interessanti risultati.

Che risultati avete ottenuto?
Prestitò Case può contare oggi su circa 70 agenzie immobiliari, con le quali è stata sottoscritta una partnership operativa. Grazie ai servizi finanziari, agli strumenti e alle potenzialità di sviluppo e integrazione del Gruppo Conafi, intendiamo incrementare la nostra quota di mercato individuando agenzie immobiliari di standing con cui sottoscrivere un percorso di crescita.

Quali sono le possibili innovazioni che Prestitó Case può apportare al mercato immobiliare italiano?
Intendiamo promuovere per gli agenti immobiliari un’idea nuova di business, una nuova mentalità di gestione della propria clientela. Riteniamo, fin dal principio della nostra sfida, che offrire un book di prodotti completo in grado di apportare soddisfazione per i propri affari e tutelare la propria clientela, sia la risposta all’instabilità e alle difficoltà del mercato.

Alla luce della nuova normativa come si pone Prestitó Case?
Prestitó Case si propone come un partner per consentire ai professionisti del settore la loro valorizzazione e crescita, trasformandosi da agente immobiliare a consulente in asset immobiliare, vale a dire un consulente che può godere dei vantaggi di avere un rapporto diretto con una struttura finanziaria solida come quella di Conafi Prestitó, intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia, quotato presso Borsa Italiana.

Come possono ampliare la propria quota di mercato le agenzie immobiliari e sviluppare ulteriore business?
Il mercato può essere ampliato solo introducendo nuove metodologie e nuovi strumenti di lavoro: poter quindi contare su professionisti e consulenti del mercato finanziario permette di trattare asset immobiliari con un livello di competenza nettamente superiore. Conosciamo tanti agenti immobiliari, quasi tutti a dir la verità, che si occupano della parte residenziale; ne conosciamo molti meno capaci di dare un servizio qualitativamente alto per l’impresa e per la famiglia. Un consulente immobiliare che lavora con noi è in grado di fornire consulenza e assistenza sia sotto l’aspetto immobiliare sia quello finanziario. Attraverso l’utilizzo di piattaforme IT di proprietà del Gruppo Conafi, come l’MLS Tuttimmobili, l’agente immobiliare potrà reperire un numero maggiore di immobili, aumentare il numero di potenziali clienti, effettuare attività di cross-selling sulla propria clientela, non avere limitazioni territoriali, non essere vincolato da marchi, aumentare la visibilità della propria struttura, diventare una struttura indipendente, avere un partner credibile e di standing nazionale.

Cosa vi aspettate dal 2012?
Un cambio di mentalità. Ci auguriamo sia arrivato il momento giusto per un agente immobiliare per “trasformarsi” in un vero e proprio consulente. Credo che ormai anche un cliente privato non possa più rivolgersi a un mediatore immobiliare, serve un “profilo” più alto e competente: il consulente in asset immobiliare.

Quali sono le leve per vincere oggi nel mercato immobiliare? 
Sicuramente le nuove metodologie organizzative, di marketing e l’innovazione tecnologica. Non solo però: sarà anche importante sviluppare un buona offerta comunicativa per proporsi diversamente sul mercato, perché un conto è presentarsi come un singolo agente, un altro è avere alle spalle un gruppo solido come è Conafi.

Prestitó Case, Delle Cave: “Intendiamo promuovere per gli agenti immobiliari un’idea nuova di business, una nuova mentalità di gestione della propria clientela” ultima modifica: 2012-01-23T10:37:15+00:00 da Flavio Meloni

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