PrestitoSì, Barba: il 2020 è stato un anno di crescita, con 200 collaboratori e 80 negozi del credito. Obiettivo 30 strutture di proprietà diretta nel 2022

Barba, PrestitoSìSicuramente, il 2020 passerà alla storia come uno degli anni più complessi e difficili a livello mondiale. Non posso nascondere che per questo anno ci eravamo prefissati degli obiettivi importanti ma non potevamo in alcun modo prevedere la diffusione di un’emergenza sanitaria, nonché tutte le ripercussioni che avrebbe comportato. Tuttavia possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro svolto e dei risultati che abbiamo ottenuto”, dichiara Vincenzo Barba parlando dell’attività del 2020.

Bilancio 2020

In termini di volumi totali intermediati concluderemo il 2020 a 88 milioni di euro, di cui 64 milioni solamente nel comparto della cessione del quinto, 10,239 per i prestiti personali e 14 per i mutui. I nostri obiettivi a inizio anno prevedevano di raggiungere un intermediato di 150 milioni (100 tra prestiti e cessioni e 50 per i mutui). Valutando i numeri, non abbiamo raggiunto il budget di produzione che ci auguravamo ma i risultati sono stati comunque più che soddisfacenti.

La nostra rete, nonostante tutte le difficoltà, è cresciuta. Abbiamo raggiunto quota 200 collaboratori e 80 negozi del credito a marchio PrestitoSì. Ci sono stati dei passi in avanti anche nel progetto filiali dirette, con l’apertura di 2 nuovi hub, a Caserta e a Bari.

Criticità principali

Per la divisione MutuoSì il 2020 avrebbe dovuto rappresentare l’anno zero, considerando anche il recente ampliamento delle convenzioni. Purtroppo, non ci è stato possibile mettere in atto le attività di sviluppo e le strategie che avevamo pianificato. Tuttavia, abbiamo consolidato i numeri all’interno della nostra Rete.

Il settore prestiti personali ha avuto una piena paralisi tra aprile e giugno, non tanto dal punto di vista della domanda, quanto piuttosto per le policy dei player che, sottolineo giustamente, hanno adottato politiche di contenimento, considerando anche il fatto che vi è stata la necessità di gestire tantissime richieste di sospensione delle rate dei finanziamenti.

Nel comparto della cessione del quinto le problematiche sono state legate principalmente al settore privato. Viste le ingenti richieste di cassa integrazione, in molti casi sono venuti a mancare i criteri di assumibilità.

Inoltre, ci sono state difficoltà importanti anche per tutti quei consulenti abituati ad acquisire produzione attraverso i presidi territoriali. Non per ultimo, hanno pesato anche i fattori umani e psicologici. Le dinamiche e l’approccio al lavoro sono totalmente mutate e, com’è giusto che sia, la reazione è cambiata da persona a persona.

Strategie per contrastare l’emergenza

Agli inizi di questa pandemia è stato fondamentale mettere in sicurezza i nostri dipendenti. La salute delle persone che lavorano con noi e per noi è stata il prerequisito delle nostre scelte strategiche. Nella situazione di crisi in cui ci siamo ritrovati è stato poi importante fare squadra.

Abbiamo varato sin da subito interventi straordinari a supporto della liquidità della rete. Abbiamo proposto una strategia orientata con decisione alla digitalizzazione dei processi, per restare in contatto con i nostri consulenti, e potenziato gli investimenti nella generazione di lead.

Una delle tante attività che ci ha visto coinvolti è stata la realizzazione di un calendario di eventi di formazione, condotti da formatori di fama nazionale, con cadenza settimanale, affrontando argomenti tecnici e di business.

Abbiamo, inoltre, dato vita al programma di carriera first class che permette sia a neofiti che a chi è già un professionista del settore di migliorare le proprie competenze, sia sotto il profilo tecnico che comunicativo.

Nel 2020 abbiamo anche ampliato la nostra offerta, in virtù dei nuovi accordi che abbiamo siglato con Banca Torre del Greco, October, Enel X e Prestiamoci che ci hanno permesso di superare quota 30 convenzioni bancarie e finanziarie.

Non è mancato un forte impegno nell’area digitale, con il restyling del comparatore “RataOk”. Infine, abbiamo incentivato le iniziative per permettere alla nostra rete di offrire servizi come consulenza a distanza, controllo, verifica e sottoscrizione contratti da remoto.

Previsioni per il prossimo anno

Considerando l’incertezza che tuttora vige in Italia, ci aspettiamo dei rallentamenti anche nella prima parte del 2021. Continueremo comunque a portare avanti i nostri programmi, rinforzando l’alta direzione, con l’ingresso in azienda di figure specializzate nel prodotto mutui. Apriremo il nuovo quartier generale nella sede storica di Solofra (AV) e inaugureremo una nuova sede della filiale di Milano. Continueremo a investire nel progetto filiali dirette. Prevediamo l’apertura di nuovi hub a Palermo, Empoli e Padova. Vogliamo ulteriormente aumentare la nostra presenza nell’area centro-settentrionale, in Emilia-Romagna, Toscana e Veneto. L’obiettivo è di arrivare a 30 strutture di proprietà diretta entro il 2022.

Continueremo infine a investire nella formazione. A gennaio partirà la nuova edizione del programma di carriera first class, volto alla creazione di una nuova generazione di professionisti del credito.