Presto negli Usa la nuova legge sui mutui

La regolamentazione finanziaria promette cambiamenti sul modo con cui gli americani ottengono un mutuo, a giorni Obama dovrebbe convertire la proposta in legge.

{jcomments on}La proposta contiene indicazioni a protezione dei consumatori nei confronti di mutui complessi o rischiosi, ma le banche sostengono che in questo modo i mutui diventeranno più cari.

 

Alla fine si arriverà che i mutui saranno più sicuri, ma pochi consumatori potranno permetterseli.

Le banche specializzate nei mutui sostengono che i criteri oggi di erogazione sono molto stringenti e non lo sono mai stati cosi almeno negli ultimi 20 anni.

Ecco alcuni dei principali cambiamenti previsti dalla proposta:
La proposta prevede che le banche abbiano un ruolo su certi mutui che sono impacchettati e venduti agli investitori come titoli. Si chiede quindi alle banche di tenere almeno il 5% dei mutui che vengono cartolarizzati. La proposta esenta da questo alcune classi di mutuo particolarmente sicure, come ad esempio i mutui a tasso fisso che richiedono ai mutuatari di documentare appieno tutti I loro redditi.

Verranno messi dei limiti più stringenti sulle penali di riscatto anticipato.

Le banche dovranno fare in modo di assicurare che i mutuatari abbiano la capacità per ripagare i mutui, questo implica che i consumatori dovranno fornire molta più documentazione sulla loro effettiva capacità di rimborso del debito.

Un’altra azione importante prevista dalla proposta prevede di portare più trasparenza nei compensi dati sia ai mortgage brokers e che ai dipendenti delle banche che vendono mutui.

Un altro cambiamento impatterà sulle perizie, già regolamentate subito dopo l’inizio della crisi dei mutui. Le banche pagheranno le società che faranno perizie sulla base di un prezzo ragionevole e le nuove società di perizie dovranno tutte essere registrate come state agencies.

Quello che è certo che questo mercato creerà problemi a tutti coloro che avranno bisogno non di un mutuo standard. Il Regulator dovrà quindi definire in modo preciso cosa si intende per prodotto standard.

Questa proposta sembra inoltre favorire maggiormente le grandi banche a sfavore delle piccole realtà di erogazione. Questo potrebbe creare il fenomeno che le grandi diventino ancora più grandi e il rischio si concentrerebbe. Il Regulator sostiene però che la maggiore competenza del settore e prodotti più sicuri allevieranno la preoccupazione del “too big to fail”.

L’amministrazione Obama si considera contenta di questo primo passo verso la nuova Regolamentazione del settore e nuove norme sono previste entro l’inizio del prossimo anno. La proposta però non dice nulla su come far si che il mercato mutui diventi di nuovo grande e non dice neppure nulla su cosa fare con Fannie Mae e Freddie Mac.

Presto negli Usa la nuova legge sui mutui ultima modifica: 2010-07-18T21:42:52+00:00 da Flavio Meloni

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