Promotori finanziari, la riforma arriva in aula

Credito 2Il disegno di legge sul nuovo albo dei consulenti finanziari ha messo ufficialmente piede in aula nella giornata di ieri. Nella mattinata, scrive Milano Finanza, la senatrice Lucrezia Ricchiuti aveva presentato la riforma, già approvata dalla commissione Finanze, che prevede la razionalizzazione del sistema di vigilanza sui promotori finanziari e sui consulenti finanziari, con modifiche conseguenti al testo unico della finanza.

Una proposta che è composta da un unico articolo, presentato dal senatore Mauro Maria Marino, che in commissione è stato modificato con un emendamento ideato appunto dalla senatrice Ricchiuti interamente sostitutivo del ddl. Il testo, continua Milano Finanza, prevede l’istituzione di un albo unico gestito da un solo organismo con personalità giuridica di diritto privato, articolato in tre distinte sezioni che variano a seconda del tipo di attività svolta dagli iscritti: i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (attuali promotori finanziari); persone fisiche consulenti finanziari indipendenti (attuali consulenti finanziari) e società di consulenza finanziaria. Un riassetto che il settore attende da anni anche perché consentirebbe al nuovo organismo, con la trasformazione dell’attuale Apf, di vigilare sulla categoria, con la supervisione della Consob, e di avere finalmente la stessa struttura dell’Oria (gli intermediari assicurativi) e dell’Oam (l’albo degli agenti e dei mediatori creditizi) nati dopo l’attuale Afp ma già con il potere di vigilare sugli iscritti.

Il nuovo ente si avvarrà del proprio personale e di un contingente, anche con la qualifica dirigenziale posto in posizione di distacco, comando o altro analogo istituto, da amministrazioni pubbliche, incluse le autorità amministrative indipendenti, e al termine del periodo di distacco il personale potrà a richiesta essere immesso nell’organico dell’organismo.

Sarà la Consob a stabilire i principi e i criteri secondo i quali il nuovo ente opererà. Entro sei mesi dal regolamento della commissione, la Consob e l’organismo stabiliranno poi con un protocollo di intesa le modalità operative e i tempi di trasferimento delle funzioni, gli adempimenti occorrenti per dare attuazione al nuovo assetto statutario e organizzativo, nonché le attività propedeutiche connesse all’iscrizione con esonero dalla prova valutativa.

 

Promotori finanziari, la riforma arriva in aula ultima modifica: 2015-09-17T14:04:58+00:00 da Redazione

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