Proposte Abi per la Legge di stabilità 2014

ABI

Abi – Associazione Bancaria Italiana

“La mancata crescita dell’economia italiana rimane il problema fondamentale con cui dobbiamo confrontarci. Le incertezze circa le prospettive del mercato del lavoro, le depresse aspettative per la domanda futura, le basse attese sul fronte degli incrementi del reddito disponibile reale, incidono negativamente sui piani di consumo e di investimento”. Inizia così la nota dell’Abi in cui l’associazione ha elencato le proprie proposte per la Legge di stabilità del 2014.

“Il prolungarsi dell’andamento economico peggiore dei paesi partner – prosegue la nota -il divario di competitività rispetto ai partner europei che non tende a ridursi  rendono più difficile recuperare il terreno perduto e fanno correre il rischio all’Italia  di non cogliere i segnali di ripresa che, pur timidi, appaiono all’orizzonte negli altri Paesi europei.

Occorrono politiche fiscali e regolamentari in grado di attenuare – piuttosto che di amplificare, come accaduto sino ad ora – le oscillazioni cicliche dell’economia e di dare forte impulso alla capacità competitiva delle imprese italiane. E’ il momento di misure forti e coraggiose.

Oggi occorre creare le condizioni normative e fiscali per un più ampio accesso al credito di imprese e famiglie, ridurre il prelievo fiscale sul lavoro e sulle imprese per stimolare gli investimenti e la produttività, semplificare il sistema e rimuovere i fattori di instabilità e incertezza del diritto che, al pari delle aliquote elevate, scoraggiano gli investimenti e riducono l’attrattività del Paese.

L’Associazione Bancaria Italiana propone una serie di misure che potrebbero trovare recepimento nella prossima “Legge di Stabilità”.

In particolare,

-PER FAVORIRE L’ACCESSO AL CREDITO DI FAMIGLIE E IMPRESE

-FISCALI PER LA CRESCITA

-PER IL LAVORO

-PER FAVORIRE IL RICORSO AL PROJECT FINANCING PER IL FINANZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE IN ITALIA

In sintesi, le misure sono volte a definire un sistema organico di garanzie per sostenere l’attività di finanziamento dell’economia, un adeguamento alle norme europee del trattamento delle perdite su crediti, in modo da non penalizzare l’attività di finanziamento in una fase ciclica particolarmente negativa, a ridurre il cuneo fiscale e contributivo che penalizza sia le imprese sia le famiglie e favorire il finanziamento bancario delle infrastrutture, valorizzando il ricorso alla finanza di progetto”.

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Proposte Abi per la Legge di stabilità 2014 ultima modifica: 2013-10-12T16:47:40+00:00 da Redazione

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