Puglia, i dati del focus turistico mare di Tecnocasa. Stabile il mercato della seconda casa

Nella seconda parte del 2010 le quotazioni della seconda casa in Puglia hanno registrato un lieve incremento, pari allo 0,5%. È quanto emerge dal focus Turistico mare estate di Tecnocasa. L’analisi evidenzia un calo delle quotazioni per Gallipoli e una stabilità delle quotazioni per la zona del Gargano. In particolare, a Vieste si registra una leggera ripresa della domanda, con sporadiche richieste di B&B e di acquirenti che arrivano dall’Europa dell’Est.

Mercato dinamico anche ad Ugento, Santa Maria al Bagno e Santa Caterina.

Vieste
Nel secondo semestre dello scorso anno si sono mantenuti stabili i valori delle abitazioni a Vieste. Il mercato della seconda casa a partire dall’estate scorsa ha iniziato a dare segnali di ripresa. Ad acquistare sono prevalentemente professionisti residenti nella provincia di Foggia ma anche investitori che acquistano per mettere a reddito l’immobile. I primi cercano soprattutto tipologie di prestigio, soluzioni indipendenti o appartamenti con ingresso indipendente, situate nel centro storico e possibilmente vicino al mare. Apprezzata la presenza di un terrazzo o di una veranda. In centro storico per una soluzione ristrutturata con verande a picco sul mare, si spende fino a 3.000 euro al mq.  Le altre richieste si orientano verso bilocali e trilocali in cui investire 150.000-180.000 euro, possibilmente nei pressi del mare.
Nel 2010 hanno fatto il loro ingresso sul mercato anche gli acquirenti russi e ucraini, che cercano soluzioni indipendenti con terreno e vista mare oppure grandi complessi immobiliari in cui realizzare B&B.
Tra le zone maggiormente dinamiche negli ultimi tempi, grazie anche ai numerosi lavori di riqualificazione, c’è il litorale Nord. Offre soprattutto appartamenti di recente costruzione valutati intorno a 2.200-2.500 euro al mq.
Restano sempre apprezzate le soluzioni abitative situate a ridosso della spiaggia del Pizzomunno, a poche centinaia di metri dal mare, costruite negli ultimi venti anni e valutate 2.200-2.500 euro al mq. Più contenuti i valori delle abitazioni in condominio situate sul lungomare sud, circa 2.000 euro al mq. Esiste poi un’area di ville di prestigio e di ville indipendenti sulle colline retrostanti il lungomare sud della cittadina. I valori per il ristrutturato si aggirano intorno a 3.000 euro al mq.
Sul mercato degli affitti estivi, per un bilocale di quattro posti letto si spendono mediamente 1.200 euro al mese a giugno, 2.000 euro al mese a luglio, 2.700 euro al mese ad agosto e 1.200 euro al mese a settembre.

Gallipoli
Nel secondo semestre del 2010 le quotazioni delle abitazioni a Gallipoli hanno segnalato un leggero ribasso. Lo scorso anno il mercato locale ha registrato una contrazione delle compravendite dovuta alla restrizione della concessione del credito. Questo si è tradotto in un calo dei valori immobiliari.
A cercare la casa vacanza sono sia residenti della zona sia persone provenienti da altre regioni. La tipologia maggiormente ricercata è il bilocale, nel Centro storico ci si orienta sul taglio medio – grande.
Le zone più richieste da coloro che cercano la seconda casa sono Lido San Giovanni e Rivabella,  più vicine al mare e ricche di soluzioni adatte alla casa vacanza, cioè bilocali e trilocali. Per un bilocale con vista mare in buono stato di conservazione si può arrivare a 2.000 euro al mq. Per un buon usato si registrano valori di 1.400-1.500 euro al mq.
Le abitazioni del Centro storico, spesso soluzioni indipendenti e semindipendenti, con caratteristiche tipiche come le volte a stella, hanno quotazioni di 1.900-2.000 euro al mq. Il cuore commerciale della città è rappresentato da corso Roma, dove ci sono soluzioni indipendenti, semindipendenti e condomini di più recente costruzione risalenti agli anni ’60-’70. Quotazioni più elevate si toccano per le case dotate di vista mare e fronte mare per le quali la richiesta è molto elevata.
Da segnalare che a lido San Giovanni sono in corso dei lavori per la costruzione di villette bifamiliari e che il nuovo si scambia a prezzi medi di 2.500-2.600 euro al mq.
Mercato immobiliare più lento con una contrazione delle compravendite per la zona di Baia Verde. Il motivo è da ricercarsi nel fatto che i proprietari non sono ancora propensi a rivedere i prezzi della richiesta verso il basso. Ad acquistare la seconda casa a Baia Verde sono investitori che decidono di acquistare per mettere a reddito l’immobile. Qui una villetta indipendente, acquistabile intorno a 150.000 euro, può fruttare per l’intera stagione estiva anche 6.000 euro, a seconda dei posti letto disponibili. In zona si cercano soprattutto villette a schiera o indipendenti su cui investire cifre medie di 140-150.000 euro. L’area si è sviluppata intorno agli anni ’70 e, non offrendo più aree edificabili, al momento consente solo di costruire del nuovo su abbattimenti di vecchi immobili in disuso. Il nuovo si scambia a prezzi medi di 2.000 euro al mq.
Intorno a corso Italia e nella zona Peep si registra prevalentemente una domanda di prima casa. Corso Italia, zona semicentrale della città, offre soprattutto appartamenti degli anni ’70 le cui quotazioni possono oscillare tra 1.000 e 2.000 euro al mq se c’è la vista mare. La zona Peep è quella di sviluppo edilizio della cittadina, dove stanno sorgendo prevalentemente abitazioni in edilizia cooperativa e dove si realizzano permute con coloro che decidono di vendere l’abitazione usata per acquistarne una nuova e di dimensioni più ampie. I prezzi sono di circa 1.800 euro al mq.
Il mercato delle locazioni estive segnala una buona richiesta e per un bilocale di 4 posti letto si registrano cifre di 1.000 euro al mese a giugno, 1.800 euro al mese a luglio, 3.000 euro al mese ad agosto e 1.000 euro al mese a settembre.

Ugento
Nel secondo semestre del 2010  il mercato della seconda casa ad Ugento è stato discretamente dinamico e ha interessato soprattutto le località sul mare: Torre Mozza, Torre S. Giovanni e Lido Marini.
Tra questi Lido Marini è la località che attira il maggior numero di turisti per le sue spiagge ma che ha anche una maggior varietà di immobili sul mercato. A Torre S. Giovanni si registra un maggior interesse da parte di residenti o di  persone originarie dei luoghi. Nelle altre due località, Lido Marini e Torre Mozza, c’è afflusso di  turisti provenienti dalle altre regioni italiane. Si tratta di località da cui è possibile raggiungere le spiagge e il mare senza l’utilizzo della macchina, aspetto molto apprezzato da chi non è del posto. Su Lido Marini si registra una buona presenza di acquirenti baresi, perché i prezzi sono più accessibili rispetto a Torre Mozza.
Tutte le località hanno visto negli ultimi anni un discreto sviluppo edilizio, ormai al termine, che ha portato all’immissione sul mercato di numerose bifamiliari, villette a schiera con bilocali e trilocali semindipendenti.
Il nuovo è quotato mediamente intorno a 1.800-2.000 euro al mq a seconda della distanza dal mare. Più basse le quotazioni su Torre S. Giovanni, penalizzata dal fatto di avere una spiaggia più limitata e un tratto di scogliera più ampio. In compenso è anche la località più servita e con più strutture ludiche. Un’altra zona particolarmente apprezzata è quella compresa tra Torre S. Giovanni e Torre Mozza, la cosiddetta zona Pineta, un’area residenziale dove si compravende a 2.000 euro al mq e prevalgono soprattutto le soluzioni a schiera ed indipendenti con giardino circostante.
Buona la richiesta per le locazioni estive. In particolare per un bilocale di quattro posti letto si chiedono mediamente 1.000 euro al mese a giugno e a settembre, 1.600-1.800 euro al mese a luglio, 3.000-3.500 euroal mese ad agosto.
Altre  località salentine, sul mare Ionio, dove si ricercano le seconde case sono Santa Maria al Bagno, Torre Inserraglio, Sant’Isidoro, Santa Caterina, tutte frazioni del comune di Nardò.
A Santa Maria Al Bagno la maggioranza delle richieste arriva da persone residenti nella provincia di Lecce. Le richieste si orientano su tagli da 60-70 mq inseriti in soluzioni indipendenti e dotati di spazi esterni (giardino o terrazzo). Per una soluzione usata ed in buone condizioni di 75 mq si spendono intorno a 100.000 euro.  Apprezzati gli appartamenti inseriti in un residence a Torre Inserraglio, non lontano da Santa Maria al Bagno. Immerso nel verde e vicino al mare offre appartamenti in villette a schiera: qui un appartamento di 100 mq con 200 mq di giardino costa intorno a 160.000 euro, un trilocale di 75 mq con 80 mq di giardino intorno a 100.000 euro. Si registrano richieste di strutture da adibire a bed and breakfast.
A Sant’Isidoro la richiesta di seconda casa si orienta prevalentemente sulle soluzioni indipendenti, con giardino e vicine al mare su cui investire un budget medio di 150.000 euro. La domanda vede protagoniste spesso famiglie con bambini poiché l’acqua è poco profonda per alcuni metri dalla riva. Sul mercato c’è offerta sia di soluzioni usate sia di soluzioni di nuova costruzione: hanno edificato delle villette a schiera che si vendono a 1.300-1.400 euro al mq. Le tipologie usate vicine al mare hanno valori medi di 700-1.200 euro al mq.  Nella parte bassa di Santa Caterina (più vicina al mare) le richieste arrivano prevalentemente da persone del posto ma la bassa offerta e la mancanza di zone edificabili comporta dei valori decisamente più elevati, tra 2.500 e 3.500 euro al mq per soluzioni indipendenti vicino al mare. Nella parte alta invece le quotazioni degli immobili sono più basse, intorno a 1.500-1.800 euro al mq.
Da segnalare anche acquisti di seconda casa nel centro storico di Nardò, dove ci sono soluzioni d’epoca tipiche del posto (con volte  a stella)  e distribuite su piano terra e primo piano, le cui quotazioni vanno da 500 euro al mq per le abitazioni da ristrutturare a 1.500 euro al mq per quelle già ristrutturate.

Puglia, i dati del focus turistico mare di Tecnocasa. Stabile il mercato della seconda casa ultima modifica: 2011-07-27T07:36:47+00:00 da Flavio Meloni

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