
Qonto lancia due agenti AI e si trasforma da piattaforma di gestione finanziaria in sistema operativo finanziario AI-native, in cui agenti autonomi gestiscono le operazioni di routine.
Denominati The Operator e The Analyst, i nuovi strumenti possono eseguire operazioni bancarie ordinarie, quali il pagamento delle fatture, la creazione di carte o l’analisi delle transazioni, tramite richieste in linguaggio naturale.
L’obiettivo è costruire un’infrastruttura finanziaria che aiuti le pmi a competere in un’economia guidata dall’intelligenza artificiale. Il cambiamento, spiega la società, consiste nel passaggio dal self service bancario alla delega intelligente, in cui l’intelligenza artificiale gestisce le operazioni di routine e libera tempo per attività che creano vero vantaggio competitivo.
“Le 26 milioni di pmi europee non hanno team dedicati all’intelligenza artificiale, ma meritano comunque un’infrastruttura finanziaria intelligente – afferma Steve Anavi, co-founder e presidente di Qonto -. È quello che stiamo costruendo. Presto passare ore nella riconciliazione manuale o inseguire fatture mancanti sembrerà antiquato quanto telefonare in banca per controllare il saldo. Questo è il salto per Qonto: non solo un luogo dove gestire il denaro, ma un sistema finanziario che lavora per le pmi prima ancora che debbano chiederlo”.
The Operator
Integrato direttamente nell’app Qonto, permette a imprese e professionisti di richiedere di eseguire operazioni che prima richiedevano la navigazione tra più schermate e l’inserimento manuale dei dati.
Con l’aiuto dell’agente i clienti possono richiedere di creare carte virtuali o fisiche con l’applicazione di limiti di spesa e di effettuare pagamenti multipli caricando fino a 50 fatture dei fornitori contemporaneamente, l’agente estrae i dettagli di pagamento e prepara le bozze dei bonifici per l’approvazione.
“Si può, inoltre, programmare i pagamenti indicando la data direttamente nella conversazione e richiedere di creare e inviare fatture. Tutte le azioni critiche e le transazioni finanziarie devono comunque essere confermate dall’utente e richiedono l’autenticazione a due fattori. Le operazioni vengono eseguite solo dopo l’approvazione”, precisa un comunicato stampa.
The Analyst
The Analyst è l’agente Qonto che trasforma i dati di conto corrente in insight azionabili, permettendo agli imprenditori di porre domande sulla propria attività transazionale e ricevere analisi immediate. “L’agente risponde a quesiti basandosi sui dati delle transazioni, come ad esempio l’ammontare speso in pubblicità in un determinato periodo, senza che il titolare debba costruire manualmente report in fogli di calcolo. È inoltre in grado di riassumere le spese per esercente e per categoria su un arco temporale selezionato, mostrare l’evoluzione temporale delle spese tra periodi diversi e generare esportazioni di transazioni filtrate, ad esempio per importo minimo e intervallo di date”, si legge nella nota.
La trasformazione AI-native di Qonto
Il lancio degli agenti segue una profonda trasformazione interna che la società ha intrapreso nell’ultimo anno. Oggi l’86% dei dipendenti utilizza quotidianamente strumenti di intelligenza artificiale in tutti i dipartimenti. Per il servizio clienti, nel 2024 Qonto ha introdotto Moshi, un bot di supporto AI disponibile 24 ore su 24 in tutte le lingue, che oggi gestisce il 60% delle richieste più comuni con risposte immediate.
Nel 2025, in ambito risk & compliance, ha introdotto Germi, un agente AI per la gestione del rischio che analizza le classificazioni di settore e le attività vietate, segnalando i casi che richiedono una revisione umana. Sul fronte tech, gli agenti AI autonomi gestiscono ogni mese centinaia di attività di sviluppo come veri e propri membri virtuali a fianco degli ingegneri umani. Nel solo mese di marzo 2026, l’intelligenza artificiale ha gestito autonomamente 800 modifiche al codice, comprese correzioni di bug e miglioramenti dell’esperienza utente. Per la localizzazione dei contenuti nei suoi otto mercati europei, Qonto utilizza Tolki, un agente AI dedicato alla localizzazione che ha ridotto del 70% i tempi di adattamento linguistico, liberando risorse per la creazione dei contenuti.
“Non puoi vendere una trasformazione AI se non la stai vivendo in prima persona. In Qonto ogni team è un team di intelligenza artificiale, non solo come slogan ma nella pratica. Gli operatori di AI a supporto del lavoro quotidiano costruiscono i propri workflow, i team di compliance addestrano modelli mentre gli ingegneri sviluppano più velocemente i servizi. Quando diciamo alle pmi che l’AI cambierà il loro modo di operare, è perché noi stessi stiamo già vivendo questo cambiamento a ogni livello dell’azienda”, conclude Steve Anavi.























