
Dopo Francia, Spagna e Paesi Bassi, Qonto lancia la remunerazione del conto aziendale anche in Italia. L’iniziativa si inserisce in un percorso di ampliamento dell’offerta finanziaria rivolta alle pmi europee e segue l’introduzione della carta di credito e del fido per i clienti business. Risponde, inoltre, a una forte domanda di mercato: secondo un sondaggio Qonto condotto con Appinio in Francia, Germania, Italia e Spagna nel 2025, alla domanda se ricevere una remunerazione (ad esempio un tasso del 2%) sul proprio conto aziendale influenzerebbe la scelta del fornitore bancario, l’88% delle pmi ha risposto che rappresenterebbe una motivazione principale per scegliere o cambiare operatore.
“La remunerazione dei conti è da sempre la funzionalità più richiesta dai nostri clienti e le evidenze di mercato confermano quanto sia centrale per le pmi e professionisti in tutta l’Unione Europea – ha dichiarato Lorenzo Pireddu, managing director Sud Europa di Qonto -. Oggi siamo orgogliosi di offrire una ricompensa fino al 2%, con promozione per i nuovi clienti al 4%, direttamente disponibile sui conti aziendali, senza la necessità di un conto separato. Il conto business diventa così ancora più centrale nella gestione operativa quotidiana: la naturale operatività del conto dà diritto alla remunerazione, basta il piano giusto per attivarla, e accompagna concretamente la crescita del business, in modo semplice e immediato”.
La remunerazione varia per tipologia di piano: i tassi annui equivalenti (Aer) variano dall’1% al 2%, con massimali compresi tra 50.000 e 200.000 euro, a seconda del piano tariffario del cliente. In occasione del lancio, i nuovi clienti con piani idonei possono beneficiare di un tasso promozionale del 4% per i primi due mesi.
La cifra, accreditata in modo automatico sul conto principale, si può ricevere effettuando almeno 5 transazioni mensili da 1 euro o più.























