
Progetto, persone, partecipazione e passione. Sono le quattro parole chiave di “A quantum leap”, la prima convention nazionale di Quantum Creditech, la società di mediazione creditizia e start up innovativa fondata da Flavio Miglioli e Marco Mondini a maggio 2024.
L’evento, moderato dall’amministratore di SimplyBiz Flavio Meloni, ha riunito oltre 100 persone all’Hotel Carpegna Palace a Roma che hanno ascoltato le ultime novità sul comparto nel corso della tavola rotonda dedicata a Evoluzione della mediazione creditizia, regole europee, mercato immobiliare, i numeri del 2025 di Quantum Creditech e i progetti dell’azienda per il 2026.
La tavola rotonda su “Evoluzione della mediazione creditizia, regole europee, mercato immobiliare”
Nel corso della mattinata Antonio Longo, già dirigente Ivass e docente di diritto degli intermediari finanziari all’Università della Tuscia, Marcello Condemi, avvocato e docente universitario, già con funzioni di sostituto avvocato capo presso la Banca d’Italia e già magistrato ordinario, Antonio Pasca, presidente Casaè Franchising Immobiliare, e Flavio Miglioli, presidente Quantum Creditech e 24 Finance, si sono confrontati sulle sfide e le opportunità che il recepimento della nuova Direttiva sul credito ai consumatori (CCD2) porterà con sé, nonché su una serie di tematiche collegate all’uso della tecnologia nella mediazione creditizia.
Antonio Longo ha illustrato i principali punti di frizione e le maggiori sfide interpretative che gli intermediari finanziari vigilati, inclusi i mediatori creditizi, dovranno affrontare, soprattutto in riferimento alla disciplina esistente in Italia e al ruolo delle autorità di vigilanza come Ivass e Banca d’Italia. In particolare, ha evidenziato l’importanza, all’interno di una normativa che va in una direzione cliente centrica, di rafforzare le strutture di compliance e di predisporre una documentazione adeguata.
Marcello Condemi, in virtù della sua profonda esperienza in ambito normativo e internazionale, ha individuato i profili di maggiore rottura e innovazione introdotti dalla nuova Direttiva sul credito ai consumatori a livello europeo, e indicato il modo in cui tali profili si inseriranno nel quadro normativo e giurisprudenziale italiano, tenendo conto delle esperienze pregresse (ad esempio, con la Direttiva MCD) e del coordinamento con il diritto bancario e della finanza.
Antonio Pasca si è soffermato sul modo in cui l’adozione diffusa di nuove tecnologie (come blockchain, big data e proptech) sta modificando e integrando il rapporto tra l’agenzia immobiliare e la mediazione creditizia. Mentre Flavio Miglioli ha indicato le tecnologie emergenti (es. AI, machine learning, piattaforme digitali) che hanno il maggiore impatto trasformativo sul modello operativo della mediazione creditizia e ha spiegato come queste innovazioni stanno migliorando l’efficienza dei processi interni e, contemporaneamente, l’esperienza del cliente nella richiesta di un finanziamento.
Le parole chiave e la vision di Quantum Creditech
In apertura di convention il presidente Flavio Miglioli ha ripercorso i primi passi dell’azienda, la volontà di innovare, la creazione della rete. Soffermandosi sulle parole d’ordine dell’evento, ha poi indicato gli obiettivi della società di mediazione creditizia
“Il nostro progetto si basa su una visione chiara e ambiziosa: costruire un ecosistema in cui tecnologia e relazione umana camminano insieme e dove ogni strumento digitale non sostituisce la persona, ma la potenzia. E al tempo stesso vogliamo migliorare il modo in cui si fa la mediazione creditizia: più consulenza, più servizio, più trasparenza. La sfida è dare più valore al cliente, alle banche e ai professionisti che fanno parte della nostra rete”, ha dichiarato Flavio Miglioli alla platea.
Un importante elemento di novità che la società vuole introdurre è il modo di declinare la partecipazione alla vita di rete, in modo da marcare la differenza tra chi lavora per un’azienda e chi lavora in un’azienda di cui fa parte. Di qui la previsione delle stock option: “un gesto concreto, non simbolico – ha spiegato-. Avere voce, responsabilità e opportunità Partecipare vuol dire avere voce, responsabilità, ma anche opportunità. E noi vogliamo che ognuno di voi possa dire: questo successo è anche mio”.
Per l’azienda sono infine fondamentali le persone: volti, storie e competenze diverse, che insieme diventano forza collettiva, “perché la vera crescita non è individuale: è quella che si costruisce insieme, giorno dopo giorno, condividendo risultati, difficoltà e successi”, ha precisato Miglioli. Ed è centrale la passione, “ciò che ci fa alzare la mattina con la voglia di costruire, migliorare, fare la differenza”.
I numeri del 2025 e i progetti per il 2026
Innovazione, trasparenza, lealtà. Sono le parole che racchiudono il modo in cui Quantum Creditech ha declinato la propria vision nel primo anno di attività. A riassumerle è stato l’amministratore delegato Marco Mondini, che ha spiegato come tutto sia partito dalla volontà di innovare un settore che vive di vecchi paradigmi. “Per farlo l’azienda ha creato processi capaci di rendere il cliente consapevole nella scelta e di far sentire il collaboratore accompagnato e tutelato dall’innovazione nella consulenza di mediazione creditizia e assicurativa. Tutto ciò in un clima di lealtà, che si sostanzia nella condivisione con tutta la rete commerciale delle strategie, dei processi e dello sviluppo della società”, ha affermato.
Mondini ha poi sintetizzato i risultati raggiunti da Quantum Creditech nei primi 11 mesi di attività:
- il completamento del software “Quantum Connect“;
- l’acquisizione di 24Finance e l’integrazione della struttura;
- 95 collaboratori operativi (tra Quantum Creditech e 24 Finance) e altri 10 in ingresso entro il 31 dicembre;
- un ampio ventaglio di convenzioni con banche e finanziarie;
- l’integrazione nel software della consulenza assicurativa,
- 140 milioni di mutui intermediati,
- 6 milioni di cessioni del quinto intermediate (comparto partito a marzo scorso).
I prossimi obiettivi comprendono il rilascio dell’app per consulenti, agenti immobiliari e clienti, il raggiungimento dei 200 consulenti nel 2026 e l’inserimento in rete di 20 neofiti, definiti “collaboratori 2.0 creditizi e assicurativi”.
Immobiliare, arte, formazione: le nuove partnership
Durante l’evento l’amministratore delegato ha presentato quattro importanti partnership sulle quali Quantum Creditech punterà con forza nel 2026. La prima è con Luxforsale, hub immobiliare del lusso, che è stata annunciata nel novembre scorso e porterà al lancio – insieme al founder e ceo Claudio Citzia e al responsabile del comparto Loris Spighi – della divisione Luxforsale Finance, che si propone di agevolare la compravendita di immobili di lusso in Italia e non solo .
La seconda partnership, siglata con Mirabilia e Artesicura, illustrata insieme con il founder e ceo Antonio Cecora, porterà all’avvio di Mirabilia Finance, con 12 collaboratori commerciali da formare e iscrivere in Oam (Organismo agenti e mediatori).
Non ultima ma rilevante, la partnership con Casa È Franchising immobiliare con oltre 50 negozi immobiliari e tanti altri in apertura, per la quale il presidente Antonio Pasca ha ribadito l’importanza del servizio offerto da Quantum Creditech.
Infine, la collaborazione strategica con Iul University, dalla quale prenderanno il via un corso di alta specializzazione post diploma e un master post universitario, dai quali individuare 20 nuove risorse neofite “collaboratori 2.0 del credito e assicurativo” per la rete nel 2026.




















